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Cronaca

Web, il giorno del virus DnsChanger: 26.500 computer a rischio in Italia

Per qualcuno è il giorno nero del web, per altri una bufala. Il Washington Post parla di “Internet doomsday”, e l’Fbi invita gli internauti di mezzo mondo a fare molta attenzione. Tra poche ore, 300mila computer saranno a rischio e potrebbero andare “offline”. Lunedì 9 luglio, infatti, è il “giorno del giudizio per Internet”. Tutta colpa del virus “DNSChanger”, malware lanciato 5 anni fa.

I computer infetti sono attualmente collegati al web grazie a un server temporaneo messo a disposizione dall’Federal boureau of investigation che viene spento proprio il 9. Proprio l’Fbi a fine 2011 ha sgominato la banda che lo usava (sei estoni e un russo). E in Italia i pc che rischiano sono circa 26.500. Da noi il blackout dovrebbe arrivare intorno alle ore 18.

Il virus era stato creato per truffare gli utenti, convertendo i nomi dei siti web in indirizzi IP e viceversa, interferendo con il sistema Dns, dirottando il traffico verso siti illegali e compromettendo la sicurezza del computer. In pratica, quando l’utente clicca su un sito per usufruire dei servizi, il virus lo conduceva a sua insaputa su pagine false da cui si possono rubare i dati personali. Sette hacker sono stati arrestati in Russia per aver creato il Dns ed estradati negli Usa. L’Fbi, per consentire agli utenti di navigare, aveva reindirizzato il loro traffico su server ‘puliti’. Ma questi server saranno spenti proprio oggi e chi non ha provveduto ad eliminare il virus dal suo computer rischia di rimanere senza connessione.

Il consiglio dell’Fbi e’ fare un check-up del proprio pc andando sul sito www.dcwg.org, clicccando sul Paese di interesse, aspettando il controllo del computer. Si consiglia poi di utilizzare gli strumenti che lo stesso sito mette a disposizione per ripulire il pc dall’eventuale infezione. Anche Telecom Italia ha messo a punto un apposito tool che effettua automaticamente il check-up del proprio computer, al link www.dns-ok.it/.

 

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