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Rubriche Tecnologia

Un libro per raccontare la storia di Gta!

Wanted: La storia criminale di Grand Theft Auto del giornalista David Kushner racconta la vicenda che ha cambiato per sempre il mondo dei videogames.

L’autore rivela in che modo Rockstar Games, l’azienda di Sam Houser che ha ideato il videogioco in questione, sia riuscita in questa grande impresa. GTA ha battuto ogni record di vendita diventando il videogame più controverso e dibattuto della storia perché forse uno dei più violenti. L’idea di realizzare questo lavoro nasce nel 1997 dopo che lui stesso provò a giocare con Grand Theft Auto. Sono seguiti dieci anni di documentazione e di ricerche in tutto il mondo: dagli uffici della Rockstar a New York, alla Scozia, sulle strade di Dundee dove GTA ha visto la luce. L’autore del libro ha partecipato inoltre a convegni, ha intervistato ideatori di videogames famosi, ha passato nottate intere a provare videogiochi di ogni sorta e seguito servizi in tv e alla radio. E poi ha seguito le varie fasi delle polemiche nate nel settore a proposito della violenza nei videogames, in particolare in GTA, facendo continui collegamenti al contesto culturale e sociale americano della prima metà degli anni ’90.

Chi leggerà Wanted: La storia criminale di Grand Theft Auto, edito da Multiplayer.it, si troverà dinnanzi essenzialmente un saggio narrativo sull’evoluzione e la storia di GTA – in cui il giornalista di Rolling Stone è proprio Kushner – suddiviso in venticinque capitoli. Fin dal prologo, dove viene spiegato chi è il creatore di GTA, Sam Houser, il giornalista racconta come GTA definì un’intera generazione facendone infuriare un’altra, trasformando un prodotto pensato solo come passatempo per ragazzini, in qualcosa di rilevante sul piano culturale. Il giocatore si trova improvvisamente catapultato in un universo criminale, con addosso il ruolo del cattivo che si muove fra mille eccessi – violenza, sesso, soldi, delitti e droga – in città ispirate a Los Angeles, New York, Las Vegas e Miami. E poi entra nel dettaglio del personaggio di Houser: un passionale e creativo, definito dal Time una delle personalità più influenti del mondo insieme a Obama, Brown e a Oprah Winfrey. Kushner, già autore di Masters of Doom, ovvero come due ragazzi hanno creato un impero e trasformato la cultura pop, ha descritto con dovizia di dettagli gli episodi chiave dello sviluppo della serie, i tumulti finanziari della Rockstar e il famoso incidente di “Hot Coffee”, un minigioco di sesso nascosto nelle viscere di GTA che ha rischiato di mandare in fumo tutto il lavoro fatto dalla Rockstar, sulla quale era stata aperta un’inchiesta. Si parla così del più grande scandalo di sempre nell’industria: il Watergate dei videogiochi. Kushner, fra le sue pagine e saltando da un personaggio all’altro, si sofferma a lungo anche sull’avvocato conservatore Jack Thompson, il principale calunniatore di GTA, che conobbe in Florida e che a lungo fu impegnato in una vera e propria battaglia morale contro di esso. Fece la guerra ai videogiochi e giudicò GTA, un vero e proprio “simulatore di omicidi”. Capitolo dopo capitolo, l’autore analizza gli aspetti più avvincenti dell’avventura intrapresa da Rockstar, sollevando il velo di riserbo che era calato attorno al team di lavoro.

 

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