Cronaca

Attentato di Brindisi: trovate tre bombole con innesco in una strada di campagna

Gli investigatori che indagano sull’attentato di Brindisi hanno trovato tre bombole con innesco in una stradina di campagna a Leverano (Lecce). Sarebbe stato lo stesso Giovanni Vantaggiato, presunto autore dell’attentato, a indicare il luogo. Un luogo in cui avrebbe fatto alcune prove prima di posizionare gli ordigni artigianali che hanno ucciso la giovane Melissa Bassi.

L’avvocato fa ricorso
Intanto, l’avvocato Franco Orlando del foro di Lecce, che assiste Giovanni Vantaggiato, ha fatto sapere che farà ricorso sull’aggravante terrorismo: «Sì, farò ricorso al tribunale del riesame, per far cadere l’accusa dell’aggravante del terrorismo. E per prassi, giacchè non mi aspetto molto, presenterò anche istanza di scarcerazione con invio ai domiciliari, anche se devo dire, che per il momento, è meglio che il mio cliente stia dove si trova».

Vantaggiato inconterà i parenti
Il legale ha anche fatto sapere, che entro la settimana, dal momento che per la detenzione del suo assistito non sono state previste restrizioni, il suo cliente dovrebbe ricevere la visita di qualcuno dei parenti. Non ha però specificato se della moglie o delle due figlie o di altri ancora. Vantaggiato si trova attualmente rinchiuso in isolamento, per motivi di sicurezza, nel carcere leccese di borgo san Nicola, e più esattamente nel braccio femminile.

 

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