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Spettacolo

A tu per tu con Jennipher Rodriguez: «Altro che sex symbol, voglio essere una dj»

Dopo essere diventata popolare come valletta al “Processo di Biscardi” e come concorrente del reality “La fattoria”, la modella e showgirl venezuelana Jennipher Rodriguez è tornata alla sua prima passione: la musica. Così, forte del successo della compilation “Novantasei compilation” e del singolo “Sexy DJ” prodotto dal Celentano’s Club, oggi sta lavorando al suo primo album di inediti. E ammette: «Più che una carriera televisiva, in futuro spero di riuscire a lavorare come dj».

Ma qual è il suo sogno più grande?
«Sono emigrata all’estero per hobby, poi nel 2005 mi sono fermata in Italia perché in Venezuela la delinquenza aveva raggiunto un livello insostenibile. Oggi vorrei tornare a vivere nel mio Paese, dove però vige ancora la dittatura. Spero che le elezioni del 7 ottobre  portino a un rovesciamento dell’attuale situazione. Ho studiato pubblicità e marketing e amo la politica. Accarezzo l’idea di impegnarmi su questo fronte, prima o poi».

Da che famiglia arriva?
«Sono la quarta figlia e ho 15 anni in meno di mio fratello maggiore. I miei genitori sono persone di sani principi, che mi hanno educato a valori semplici e mi hanno sempre sostenuta nelle mie scelte».

È ambiziosa?
«Sì, ma non scendo a compromessi. Il che, in certe occasioni, non ha giovato sul lavoro. Ma non mi pento, preferisco mantenere alta la mia dignità che avere uno spazio in tv o una campagna pubblicitaria in più in curriculum».

Che cosa cerca nel proprio compagno?
«Oltre all’aspetto fisico, che mi colpisce di primo impatto ma che alla fine è irrilevante, sono importanti la sintonia, il rispetto reciproco, la curiosità, la sensibilità, l’intelligenza e la galanteria».

Ormai è fidanzata da un anno. Ci pensa mai ai figli?
«Sì, certo. La famiglia è alla base della società, ma in realtà non sento ancora il profondo desiderio di mettere al mondo dei bambini».

E le piacerebbe sposarsi?
«Non sogno le nozze solo per indossare l’abito bianco e fare una bella festa. Il matrimonio, per me, è una cerimonia simbolica, una conseguenza della certezza di avere incontrato l’uomo per la vita».

Che cos’è per lei la seduzione?
«Una qualità innata, che a volte può essere strumentalizzata».

Il sesso quanto conta in una relazione?
«Molto! Non può esserci amore senza sesso, come del resto non può esserci sesso senza amore. Fare l’amore, in una coppia, è come mangiare: imprescindibile».

È vero che le piacerebbe essere invitata a cena da Silvio Berlusconi?
«Non esattamente. È una storia vecchia, che risale al 2008, quando fui coinvolta nell’inchiesta sulle feste di Silvio Berlusconi a Villa Certosa. Ai tempi venne fatto ingiustamente il mio nome e qualcuno mi domandò se avrei accettato un invito a cena da Berlusconi. Risposi un semplice “perché no?” e ci costruirono titoloni inutili».

Ma lo conosce davvero il Presidente Silvio Berlusconi?
«L’ho visto solo una volta in Sardegna, in occasione di una festa a casa sua».

La soap tra Belen Rodriguez e Stefano De Martino prosegue. Che cosa ne pensa?
«Non leggo la cronaca rosa, non mi interessa. Anzi, mi piacerebbe che la gente si concentrasse su temi di maggiore spessore».

 

 

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