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Cronaca

Procura: “Molti indagati”. L’Emilia piegata da scosse, sciacalli e pioggia

Il procuratore di Modena Zincani ha reso noto che “saranno molti gli indagati per i morti nei crolli dei capannoni” durante il terremoto, precisando che gli avvisi di garanzia saranno atti dovuti per consentire a “tutte le persone eventualmente coinvolte negli accertamenti, di partecipare, come loro diritto, all’indagine”.

Sono state 23 le scosse di terremoto registrate nella notte in Emilia. Secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, la scossa piu’ forte è avvenuta 00:42 con magnitudo 2.9 ed epicentro in prossimità dei comuni modenesi di Camposanto, Cavezzo, Medolla, Mirandola e San Felice sul Panaro. Per il ministro dell’Ambiente Clini, dei 500 milioni stanziati dal governo per gli interventi nelle zone terremotate, 420 arriveranno dalle accise sulla benzina ‘e 80 dal dimezzamentodel contributo ai partiti’.

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata avvertita dalla popolazione in provincia di Modena. Le località prossime all’epicentro sono San Possidonio, Concordia e Cavezzo. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 14.22. Sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile. Nella mattinata sono state registrate altre due scosse superiori al grado 3, una del 3.3 alle 10.39, e l’altra del 3.1 alle 11.34.

I segretari generali di Cgil, Cisl, Uil Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, saranno domani nelle zone dell’Emilia colpite dal terremoto ad incontrare la popolazione, i lavoratori, gli sfollati, le istituzioni, i sindacalisti locali per esprimere solidarietà e vicinanza e per ragionare con loro su quanto si deve fare. Lo si legge in una nota nella quale si precisa che saranno accompagnati dal presidente della Regione, nonché Commissario straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani.

Probabili piogge nelle zone terremotate, sole a Roma per la parata del 2 giugno ai Fori Imperiali, bello sabato e nuvoloso domenica a Milano per gli incontri con il Papa. Queste le previsioni per le tre ‘situazioni meteosensibili’ del prossimi giorni tracciate dal meteorologo Mario Giuliacci del sito ‘meteogiuliacci.it’. “Il disagio della popolazione di molte aree dell’Emilia, colpite dal recenti terremoti – rileva Giuliacci – potrebbe essere aggravato dall’arrivo delle piogge. Per fortuna, secondo le ultime proiezioni, le piogge qui compariranno soltanto nella notte tra domenica e lunedì e nella mattinata di lunedì”. Invece per la tradizionale parata militare, in via dei Fori Imperiali a Roma la mattina di sabato 2 giugno, sottolinea, il tempo sarà bello e soleggiato. Unico rischio, il caldo nel tardo mattino. Ed infine, aggiunge il meteorologo, per la folla di pellegrini che vorrà partecipare ai due incontri con il Papa a Milano, sabato sera e domenica mattina, il tempo nella metropoli sarà bello e con temperature gradevoli nella serata di sabato. Invece – conclude – domenica cielo molto nuvoloso a Milano ma con scarse probabilità di piogge; in compenso non farà né caldo né freddo.

La Croce Rossa Italiana rende noto che sono in corso tentativi di false raccolte fondi, a nome dell’Associazione, per sostenere la popolazione dell’Emilia. “In particolare – spiega la Cri in una nota – abbiamo ricevuto tante segnalazioni di mail che chiedevano soldi per conto della Croce Rossa”. “Vogliamo ricordare a tutti che l’unica raccolta fondi che la Cri ha attivato a favore delle abitanti delle zone colpite dal sisma è tramite conto corrente bancario, postale e online sul sito ufficiale www.cri.it Ogni altra raccolta fondi è un falso, vergognoso e indecente: chiediamo a tutti gli italiani e a tutti i nostri donatori di fare particolare attenzione”. La Croce Rossa ha già provveduto per vie legali nei confronti degli autori di questi tentativi di sciacallaggio”, conclude la nota.

 “L’impegno dello Stato e la solidarietà nazionale non mancheranno per assistere le popolazioni che soffrono e per far partire la ricostruzione. Ce la faremo, e lo dico con fiducia innanzitutto a voi – gente emiliana – conoscendo la vostra tempra”. Così il presidente della Repubblica in un videomessaggio per il 2 giugno.

 

 

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