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Torino, assalto alle gioiellerie: due orafi in ospedale un terzo usa la pistola

 Rapinatori scatenati in città. Gioiellerie assal­tate da uomini armati che colpiscono e tramorti­scono le loro vittime. Ma anche commercianti decisi a reagire, come un gioielliere di corso Racconigi, Carlo S., 48 anni, che ha affrontato i malviventi impugnando lui una pistola ed evitando che i rapinatori infierissero sulla commessa, per poi metterli in fuga. Martedì mattina in via Genova, invece, duo uomini, sicuramente italiani, sono entrati in un negozio di preziosi armati di un fucile a canne mozze, lo hanno puntato contro i proprietari, padre e figlia, per poi colpirli violentemente con pugni e con il calcio dell’arma.
Subito dopo sono fuggiti portandosi via il botti­no: preziosi, orologi e monili d’oro. A terra, nel negozio, sono rimasti i due commercianti lividi, con i volti tumefatti e in profondo stato di shock. E’ arrivata la polizia quasi subito, le strade della zona sono ste battute una ad una, ma dei due malviventi che avevano i volti coperti da caschi integrali e che sono scappati a bordo di uno scooter, non sì è trovata traccia. Ai poliziotti altro non è rimasto da fare se non chiamare il 118 per trasportare i due feriti in ospedale dove sono stati medicati.

 

Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 31 maggio

 

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