News

Torino, tossico armato di siringa terrore dei commercianti

Sieropositivo e tossicodi­pendente, quasi sempre ar­mato di siringhe infette e affetto da evidenti disturbi psichici. È questo l’identikit dell’insolito questuante che da ormai due anni si aggira per San Salvario estorcendo denaro a passanti e nego­zianti.
Ogni giorno nel tardo pome­riggio l’uomo, un trentaci­n-quenne completamente schiavo dell’eroina, percor­re via Madama Cristina nell’abituale questua che gli serve a mettere insieme i sol­di per la dose quotidiana. Spesso sporco di sangue, la­cero e con una siringa infetta infilata sotto la manica della camicia o nella tasca dei pantaloni, entra in tutti i ne­gozi della via e si piazza accanto alla cassa per chie­dere qualche spicciolo e ar­rivando qualche volta anche a minacciare gli esercenti. «Non si comporta sempre allo stesso modo – spiega D.C., un commerciante – al­cune volte entra e si piazza in silenzio accanto alla cassa guardandoti e sperando che tu gli dia qualcosa, quando invece è in astinenza è agita­tissimo e spesso reagisce an­che in modo violento, non sai mai come comportarti perché essendo sieropositi­vo rischi anche di infettarti accidentalmente».

 

Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 23 maggio

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo