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Spettacolo

Belen Rodriguez: «Sì, sono innamorata pazza di Milano»

Sangue argentino e cuore me­neghino. La showgirl Belen Rodriguez, che lunedì pros­simo sarà al fianco di Enrico Rug­geri come conduttrice del concer­to in piazza Duomo per i 30 anni di Radio Italia, nel pranzo con i gior­nalisti di ieri all’Arengario ha giu­rato eterno amore a Milano.
«Adoro l’Argentina, ma non la sento come casa mia. Sono inna­morata pazza di Milano: vivo da sempre in Brera, anche quando avevo pochi soldi e li spendevo quasi tutti per l’affitto».
In Argentina ha ricevuto diverse proposte di lavoro, fra cui “Ballan­do con le stelle”.
«Le ho rifiutate tutte, perché avrei dovuto trasferirmi là. Ho lavorato duramente per raggiungere il suc­cesso in Italia e non voglio rico­minciare da zero».
Quali sono i prossimi progetti dopo “Amici”?
«Voglio concedermi una lunga va­canza, ma sto già facendo dei pro­vini per una produzione cinema­tografica. È un film diverso da tut­to quello che ho fatto fino a oggi: dovrebbe uscire a ottobre o Natale, ma non posso dire nulla perché non ho ancora firmato il contrat­to ».
Intanto c’è il concerto in Piazza Duomo…
«Ascolto da sempre Radio Italia, perché amo i cantautori e non so l’inglese. Il mio primo incontro ravvicinato con la musica italiana è stato a ” Sarabanda”: conosco quasi tutte le canzoni storiche».
Chi è il suo preferito fra gli arti­sti sul palco lunedì prossimo?
«Sono quasi svenuta per la gioia quando mi hanno detto che c’era Pino Daniele. E sono felice perché dopo il Festival di Sanremo, que­sta volta sarò io a presentare Gian ­ni Morandi ».
Non si è ancora spenta l’eco dello “scandalo” della farfalli­na in bella mostra sotto il vestito a Sanremo…
«Molti pensano che io progetti a tavolino ogni mia azione, invece sono una terribile pasticciona. Ero fierissima del mio spacco inguina­le, ma non immaginavo che si ve­desse la farfalla, perché nelle pro­ve a casa mia non era successo. È stata la scalinata a renderla visibi­le, ma non è stato nulla di grave: avevo sotto il bo­dy ».
E le polemiche sul suo profilo Facebook?
«Mi hanno ruba­to l’identità. Ho fatto intervenire la polizia posta­le, ma non hanno ancora scoperto i responsabili. Per fortuna quelli di Facebook hanno recuperato i miei contatti e nella pagina che è appe­na tornata online ho ancora i 2 milioni di fan. Comunque io non ho mai aperto personalmente al­cuna pagina su Facebook o Twit­ter ».
Poca simpatia per i social net­work?
« Non approvo che non ci siano regole né limiti: tutti possono scrivere tutto quello che voglio­no. E in modo anonimo, senza assumersi le pro­prie responsabilità. Hanno scritto perfino che avrei aggredito alcune ragazze del pubblico di “Amici”, ma non è assolutamente vero».
Che cosa è successo?
«Stavo uscendo in auto e loro mi hanno insultato, dicendo che face­vo il mestiere più vecchio del mondo. Sono scesa dall’auto e ho chiesto educatamente di ripetere gli insulti guardandomi in faccia. Nessuna ha aperto bocca. È la stes­sa cosa che succede nel web: in­sulti e cattiverie gratuiti, ma re­stando nascosti dietro a nickname anonimi».
È arrabbiata per le foto dell’in ­ cidente in moto con il neo fidan­zato Stefano De Martino…
« Pubblicare quelle immagini è stato indecente e di cattivo gusto. E la teoria della macchinazione d e ll ‘ incidente stradale a scopo promozionale è assurda: non si scherza con la salute».
Cosa ha pensato quando Emma Marrone, la ex del suo nuovo fidanzato, ha cantato ” B el l a senz’anima” di Cocciante ad “Amici”?
«Non penso fosse dedicata pro­prio a me, forse a Stefano. Comun­que sono fatti che possono capita­re a chiunque. Meno parlo di que­sta mia relazione, meglio è. È bello tenere qualcosa solo per me, però voglio dire che ho chiuso la storia con Fabrizio Corona prima di ini­ziarne
un’altra».
Ha ricevuto parecchie proposte di incidere dischi in Italia…
«Anche in America con Lionel Ritchie, ma non voglio fare le cose male. Io mi impegno sempre al massimo in ogni mio lavoro».
E se arrivasse una chiamata per il prossimo Sanremo?
«Non sono ancora pronta. Quando sarà il momento, Sanremo voglio condurlo da sola. Quest’anno lo stress è stato arrivare sul palco dell’Ariston con un giudizio nega­tivo a priori e riuscire a convincere il pubblico di valere qualcosa».
Enrico Ruggeri ha detto che se lei fosse meno attraente, la gen­te si accorgerebbe più facilmen­te che ha una bella voce. Cante­rà al concerto di Radio Italia?
«Mi limiterò a condurre. Già mi fischiano ad “Amici”: se canto in piazza Duomo, mi tirano i pomo­dori ».

 

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