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Primo maggio a Torino: Fassino fischiato, i No Tav assaltano il Municipio

Festa dei lavoratori ad alta tensione a Torino dove si sono registrati scontri tra polizia, precari e No Tav e fischi al sindaco Fassino e al ministro Fornero. Un gruppo di una trentina di esponenti di Askatasuna, dopo aver aggirato il servizio d’ordine dei sindacati, √® entrato in via Po urlando: “Fuori Fassino dal corteo”. La polizia √® subito intervenuta isolando i contestatori. Le forze dell’ordine hanno poi respinto il gruppo, inseguendo i ragazzi nelle vie laterali ed evitando cos√¨ il contatto fra loro e la testa del corteo. Durante i dieci minuti di tafferugli √® esplosa anche una bomba carta. La polizia ha fermato quattro militanti di Askatasuna, portati in questura. Uno √® stato rilasciato nel primo pomeriggio. Alla fine risultano indagati tre giovani. Sei feriti tra le forze dell’ordine e cinque tra i No Tav

Il corteo √® poi ripreso, Fassino √® rimasto in testa alla marcia verso piazza San Carlo: “Ogni Primo maggio abbiamo avuto delle contestazioni, l’importante sono le migliaia di persone che stanno qui dietro gli striscioni, io sto bene”.
Altre bordate di fischi contro Piero Fassino quando il sindaco ha cominciato a parlare dal palco di piazza San Carlo, affollata di 20 mila persone, secondo le stime di Cgil, Cisl e Uil. Il primo cittadino ha detto che “il fischio non √® mai stato un argomento di discussione. Lo fa chi ha impedito di parlare a Bonanni e chi tirava i bulloni a Trentin e non ha mai capito come ci si batta per difendere veramente i lavoratori. Che invece √® il mio impegno da sindaco e del Comune. Lo spirito del primo maggio deve essere unitario”.

Molte delle contestazioni sono arrivate da quella porzione di piazza in cui si erano radunate molte della maestre d’asilo che a giugno verranno licenziate perch√© il Comune non potr√† rinnovare i contratti a tempo determinato. “Stiamo lavorando per risolvere il problema – ha spiegato Fassino che ha anche ricevuto applausi dalla piazza – il caso non √® stato creato da noi ma dalla situazione economica generale del Paese”

Finito il corteo, alcuni esponenti No Tav e giovani dei centri sociali (circa cinquecento) si sono diretti davanti al municipio con l’obiettivo di issare sul balcone, salendo su una scala appoggiatta ad un camioncino, due striscioni per chiedere la liberazione degli attivisti No Tav arrestati qualche mese fa per gli scontri al cantiere di Chiomonte. Dall’interno, dove era presente anche Fassino, sono intervenuti due vigili che lo hanno impedito. √ą stato lanciato un fumogeno. A quel punto la situazione √® precipitata ed √® scattata la carica della polizia che ha disperso i manifestanti

Nel pomeriggio √® arrivata il ministro Elsa Fornero per partecipare alla cerimonia della consegna delle Stelle al merito. E’ stata contestata da poche decine di persone a Torino mentre entrava al Conservatori. Un gruppo di circa trenta esponenti di Resistenza viola e dei centri sociali, che presidiava in piazza dalle 16 e 30, √® salito sulle panchine e quando Fornero √® scesa dall’auto, ha fischiato e gridato “Vergogna”.

 

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