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LA RECENSIONE – Toy Story 3, la grande fuga (foto e video)

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Toy Story 3- La grande fuga della Disney non è dedicato soltanto ai più piccoli. In realtà infatti anche un adulto, provandolo, si troverà ben presto coinvolto nelle divertenti avventure di Buzz, Woody e Jessie e nel loro mondo di giocattoli.

Ispirato alla trama del film da poco uscito nelle sale cinematografiche, il gioco offre le stesse ambientazioni e gli stessi personaggi ai quali sono ormai affezionati i fan di tutto il mondo.

Sono due le azioni di gioco principali. La prima è la modalità “Story” in cui vestendo i panni dei protagonisti, si affrontano svariate avventure basate sul film, divise in otto livelli di livello abbastanza semplice per qualunque tipo di videogiocatore e terminabile in poche ore di gioco. Con i nostri amici – ognuno dotato di una abilità specifica che gli permetterà una “mossa speciale” – partiremo all’assalto del treno in pieno Far West per liberare gli orfani destinati a finire in un burrone, per poi imbatterci in voli, cavalcate e corse, assolutamente all’ordine del giorno. E a seconda delle situazioni che dovremo affrontare, sarà necessario cambiare personaggio proprio per poter superare le difficoltà, sfruttando al meglio le caratteristiche di ognuno di loro. Ovviamente non mancano i collezionabili, sparsi per tutti i livelli: trovarli tutti non sarà semplicissimo e costituisce un’ottima scusa per esplorare completamente il mondo di gioco e allungare la longevità del titolo. Esclusivamente su Playstation 3 si potrà anche impersonare il perfido Zurg il cui obbiettivo è quello di eliminare Buzz. Invece nella modalità “Playtime”, in esclusiva per la Nintendo DS, sarà possibile scoprire cosa succede ai giocattoli quando Andy è lontano. I giocatori potranno conquistarsi premi sempre nuovi per ottenere accessori e costumi esclusivi per i propri personaggi. Anche la versione per PSP offre contenuti unici, come ad esempio l’epica battaglia contro l’Imperatore Zurg. I giocatori dovranno inoltre aiutare lo sceriffo Woody a ripulire il vecchio West attraverso divertentissimi minigame.

Ma quello che rende più interessante il videogame- soprattutto agli occhi degli adulti – è sicuramente la modalità “Toy Box” che assicura, al contrario della modalità Story, molte ore di gioco. Qui il giocatore si troverà a girovagare liberamente nello scenario del deserto americano per completare missioni, espandere il villaggio del simpatico sindaco Hamm, personalizzare personaggi e nuovi edifici, raccogliere oro, gareggiare in piccole e emozionanti prove di abilità – come la palla prigioniera, la ricerca della fotografia perfetta e la corsa alla bandiera – scatenando così la sua immaginazione. Questo spazio è stato ideato appositamente per chi, al gioco strettamente strutturato in missioni, preferisce esplorare un nuovo mondo e interagire con esso utilizzando la propria creatività. Interagendo con gli abitanti di questo mondo sbloccherete nuove missioni e, dopo averle compiute, avrete in cambio determinate ricompense. In sostanza, l’obiettivo è quello di accumulare soldi per poi comprare nuovi elementi del vostro mondo. Infatti mano a mano che il giocatore avrà accumulato soldi e oro, potrà acquistare nuovi edifici per espandere il villaggio e altri bizzarri costumi tra cui anche quelli dei protagonisti di altri film della Pixar (“Alla ricerca di Nemo”, “Monters&Co”, “Gli Incredibili”…). E sebbene lo scenario originario sia quello tipico del Far West, tra rocce rosse, burroni e cactus saguaro, ben presto sarà possibile introdurvi giocattoli moderni o completamente fuori contesto tra cui velocissime auto, il cavallo Bullseye, un parco dei divertimenti ma anche altri veri e propri mondi da esplorare come la casa infestata dai fantasmi e lo Spazioporto di Zurg. Questi ultimi costituiscono in pratica ulteriori nuovi mondi dove trovare altre missioni da compiere!

Graficamente parlando, il lavoro della Pixar, è naturalmente all’altezza dei migliori videogiochi del genere confermando così il talento dei suoi sviluppatori: non mancano infatti lo stile tipico del cartone animato e i suoi colori. Ogni componente del gioco è dotata di ottime animazioni – ad esempio il “Goo”, una melma verde o fucsia che lanciata contro gli oggetti ha la proprietà di ingrandire o rimpicciolire – e originali scelte stilistiche.

Anche il comparto sonoro è spassoso e il doppiaggio dei protagonisti resta fedele al film, con molte “voci” affidate agli interpreti originali: è stata persino introdotta la colonna sonora originale, la canzone “Un amico in me” che si potrà ascoltare nel menù principale.

Toy Story 3 dunque risulta essere un gioco divertente da soli ma anche in compagnia. Sia la modalità “Story”che il “Toy Box” infatti sono Multiplayer tanto che un altro giocatore può aggiungersi in qualsiasi momento della partita, semplicemente premendo start sul proprio controller. Toy Story 3 si candida così come un ottimo gioco sia per i più piccoli, magari da giocare con gli amici, sia per i più cresciutelli, magari in compagnia della propria fidanzata: la semplicità dei comandi e la grafica stile cartoon sono infatti molto apprezzate anche dalle ragazze…

Per concludere, una nota di merito da non sottovalutare: il prezzo. Disney infatti per Toy Story 3, fin dalla sua uscita, ha adottato la politica del low cost, una scelta da applaudire in tempi di crisi!

Toy Story 3 è un prodotto Disney Interactive disponibile per Ps3, Xbox 360, Wii, Pc, Ds e Psp.

I VOTIGrafica 8,5Sonoro 9Giocabilità 8,5Longevità 9Totale 8,75

 

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