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Cronaca

Tangente da 10 milioni: indagato Giuseppe Orsi l’ad di Finmeccanica

L’amministratore delegato di Finmeccanica Giuseppe Orsi è indagato per corruzione internazionale e riciclaggio dalla Procura di Napoli. L’iniziativa dei pubblici ministeri è stata adottata nell’ambito dell’i n­chiesta sulla vendita di 12 elicotteri al governo indiano da parte di Agusta Westland nel 2010. L’ipotesi dell’accusa è che per chiudere quell’affare siano state versate tangenti ad esponenti politici di New Dehli e versati finanziamenti ai partiti italiani, in particolare alla Lega. All’epoca l’azienda era guidata proprio da Orsi che si sarebbe avvalso di due consulenti – uno svizzero e un britannico – per gestire i rapporti con gli esponenti dei partiti. A parlare del versamento di una tangente di dieci milioni di euro è stato l’ex capo delle relazioni istituzionali di Finmeccanica Lorenzo Borgogni e le sue dichiarazioni avrebbero trovato i primi riscontri durante l’attività istruttoria svolta due giorni fa a Lugano dai magistrati Vincenzo Piscitelli e Francesco Curcio, titolari dell’inchiesta insieme al collega Henry John Woodcock. Indagato per gli stessi reati l’intermediario svizzero Guido Hasckhe. Secondo alcune indiscrezioni filtrate da ambienti giudiziari, la Procura avrebbe iscritto nel registro degli indagati ( « ma solo come atto dovuto » ) anche alcuni esponenti politici di primo piano e nel fascicolo penale sareb­bero anche presenti numerose e compromettenti intercettazioni telefoniche che riguarderebbero dirigenti di azienda e uomini politici di primo piano.

 

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