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Sport

Toro, Ventura rifà l’attacco per la fuga

 Ventura boccia il suo attacco e pensa ad una ri­voluzione, che potrebbe avere inizio già domani per il recupero dei 45′ mancanti di Toro-Reggina. A Bari, infatti, la coppia Antenucci-Bianchi non ha convinto l’allenatore ge­novese, che ora vuole ri­spolverare Sgrigna e dare nuove chance di riscatto a Meggiorini.
ATTACCO BOCCIATO
Sabato, contro il Bari, a Ventura non sono piaciuti gli sprechi e l’atteggiamen­to proposto dal reparto of­fensivo della squadra. An­tenucci, su tutti, ha fatto arrabbiare e non poco il tecnico, che ora cambierà volto all’attacco. Contro la Reggina era già nell’aria l’ipotesi di uno stravolgi­mento, che ora però diven­ta pressoché inevitabile. Anche per una questione di caratteristiche tecniche: lasciare fuori Antenucci per dare spazio a Sgrigna (che vanta il miglior rap­porto gol- minuti giocati) consentirebbe al Toro di giocare in velocità, sfrut­tando maggiormente il contropiede in una frazio­ne di gioco in cui gli avver­sari dovranno per forza di cose attaccare i granata per evitare il ko anche al ter­mine dei 90′. Tutto questo è possibile grazie ai regola­menti che, come già acca­duto nel caso del black-out di Padova, consentono alle due compagini di ripro­porre alla ripresa del mat­ch un undici completa­mente diverso rispetto a quello visto fino al mo­mento dell’inte rruzio ne, salvo alcune piccole limi­tazioni: Iori, per esempio, era squalificato per quella gara e pertanto resterà inu­tilizzabile anche per la se­conda metà di partita, così come la Reggina non potrà contare su Emerson.

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