img_big
News

Anziane malate segregate in casa mentre la badante va in discoteca

Una delle due, Maria, era a terra in bagno e non riusciva ad alzarsi, l’altra, Anna, di­stesa sul letto, stringeva tra le mani un rosario, era seminu­da e sporca. Le due donne, di 77 e 97 anni, entrambe affet­te da demenza senile, sono state soccorse e portate via da quel piccolo appartamen­to di via Caserta dove da me­si vivevano recluse.
Due sorelle il cui tutore (ma­rito di una delle due e cogna­to dell’altra) aveva cercato di assisterle affidandole ad una badante romena di 25 anni. Ma questa, Eliana Andreea I., anziché curarsi delle due vecchiette, avrebbe preferito trascorrere le notti a ballare in discoteca. Per la giovane assistente sono scattate le manette ed ora dovrà rispon­dere di accuse quali “seque ­stro di persona” e “abbando­no di persone incapaci”.
Domenica sera, infatti, dopo aver chiuso con due manda­te la porta di casa, se ne sa­rebbe andata in un locale di via Stradella. E così, quando è tornata alle tre del mattino, invece delle due anziane si­gnore, ad attenderla c’erano gli agenti di polizia che l’hanno ammanettata. Porta­ta in Questura e interrogata, la badante romena ha detto: «Non ero pagata per stare lì tutta la notte. Ho fatto solo quello che mi hanno detto di fare».

Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 24 aprile

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo