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Un caffè prima del delitto, Musy spiato da settimane

 Un nuovo retroscena sul ferimento del consigliere co­munale dell’Udc Alberto Mu­sy filtra da ambienti investiga­tivi.
Un particolare importante e che contribuirebbe a chiarire la dinamica dell’agguato e confermerebbe che l’obbietti­vo del sicario era proprio il professore. Prima di rincasa­re, dopo aver accompagnato a scuola e all’asilo le figlie, Al­berto Musy si sarebbe fermato, a due passi da casa e, dopo aver parcheggiato in via San Dalmazzo la sua Renault Sce­nic, si sarebbe fermato a pren­dere un caffé in un bar della stessa via, quasi all’angolo con via Barbaroux.
Musy avrebbe quasi incrocia­to il misterioso sparatore che indossava il casco e che, ve­dendo la sua vittima entrare nel bar, avrebbe, come già ap­purato dalle indagini, cambia­to percorso.

 

Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 19 aprile

 

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