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Il sicario di Musy è stato visto in volto e ora la polizia prepara il suo identikit

Potrebbe essere dirama­to entro alcuni giorni l’identikit del sicario del consigliere dell’Udc Alber­to Musy. Gli investigatori starebbero compiendo le ultime verifiche e avrebbe­ro individuato i tratti soma­tici dello sparato seguendo la “pista del casco”. L’Acer­bis Nano commercializzato a Torino presso un unico punto vendita di corso Svizzera. «Dall’inizio del 2011 – ha spiegato uno dei responsabili del negozio ­ne abbiamo venduti non più di un centinaio. Il costo da listino è di euro 69,65, ma noi abbiamo fatto una promozione a 40 euro».
Un prezzo modico e il pa­gamento effettuato quasi sempre in contanti che pe­rò non lascia traccia. Ma se con il casco si acquista an­che altro, «allora la figura del cliente, il suo volto può rimanere impresso » e se con l’Acerbis Nano si sono comprati contemporanea­mente e nello stesso nego­zio anche un paio di guanti e uno scaldacollo, allora il cerchio dei 100 si restringe davvero a poche unità. Già perché il sicario potrebbe aver acquistato il casco e anche un paio di guanti di marca “Dainese” insieme ad un inconfondibile scal­dacollo.

Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 18 aprile 

 

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