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Cronaca

Rimini, orologiaio non emette scontrini dal 2005

Mai fatti nè una dichiarazione dei redditi nè uno scontrino dal 2005. La Guardia di Finanza di Rimini, nell’ambito dei controlli pasquali, dal 6 al 9 aprile, ha scoperto un orologiaio con bottega nel centro storico che dal 2005 non ha mai presentato dichiarazione dei redditi e nel negozio non aveva nè registratore di cassa nè blocchetto delle ricevute. L’evasore totale è un riminese di 68 anni, G.F., con precedenti per associazione a delinquere, appropriazione indebita, ricettazione, truffa, dichiarazione fraudolenta mediante fatture false e emissione di assegni a vuoto. È scattata quindi, oltre alla segnalazione all’agenzia delle entrate e alla verifica fiscale ai fini della dichiarazione dei redditi e del versamento Iva, anche una denuncia per ricettazione e introduzione di prodotti contraffatti. Infatti i finanzieri hanno trovato una serie di orologi delle più note marche come Rolex e Cartier presumibilmente contraffatti e merce originale della quale però il 68enne non ha saputo dare spiegazioni in merito alla provenienza. L’attività e la merce sono state poste sotto sequestro preventivo d’urgenza. Nella bottega, in particolare, i finanzieri hanno trovato 40 penne Montblanc, 50 orologi tra Rolex, Cartier e Iwc, una collana di perle, e 150 bustine di orologi mandati in riparazione sia da gioiellerie riminesi che da privati. Alcuni oggetti, quelli di valore e autentici, sono stati trovati in cassaforte. Tra questi un orologio d’oro, Cartier, che il negoziante ha detto di aver acquistato da un fornitore occasionale per la somma di 1500 euro. Gli inquirenti stanno indagando sul canale di approvvigionamento dell’artigiano che pare intrattenesse contatti commerciali con due napoletani, uno residente a Milano e l’altro nel capoluogo campano.

 

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