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Cronaca

Terribile scossa di terremoto in Indonesia, rientrato l’allarme tsunami (video)

Due violente scosse di terremoto sono state registrate questa mattina al largo della provincia nord-occidentale di Aceh, sull’isola di Sumatra. Secondo l’Agenzia Geofisica indonesiana, il primo sisma ha avuto un’intensità di 8,9 gradi sulla scalaRichter, mentre la seconda di 8,2 gradi.  Un allarme tsunami è stato lanciato per ben 26 Paesi, dall’Indonesia fino alle coste africane di Tanzania e Kenia, ma verso le 15 il Centro di allerta tsunami del Pacifico ha reso noto che l’allarme è rientrato, con l’avvertenza però di non abbassare la guardia per la possibilità di forti correnti locali. Nell’isola di Simeulue, sempre in Indonesia, il mare è arretrato di circa 10 metri, lo hanno riferito alcuni testimoni alla Reuters. 
 

Per precauzione la Thailandia ha ordinato alle popolazioni che vivono sulle coste del mar delle Andamane di rifugiarsi sulle alture in luoghi sicuri e l’aeroporto di Phuket è stato chiuso. L’India ha lanciato un allarme tsunami per le vicine isole Nicobare e Andamane e per le coste sulla terraferma: a Chennai (ex Madras) il porto è stato chiuso in previsione dell’arrivo di onde alte fino a 6 metri. Nelle zone costiere indiane la polizia con i megafoni ha avvertito le persone di allontanarsi dal mare. Allerta anche in Sri Lanka: le autorità hanno interrotto l’erogazione dell’elettricità e fermato i treni lungo tutta la costa.

Il presidente indonesiano, Susilo Bambang Yudhoyono, ha tranquillizzato i suoi concittadini. Mentre si trovava in una conferenza stampa congiunta con il premier britannico David Cameron in visita in Indonesia, ha riferito che «a Banda Aceh non ci sono al momento notizie di danni o di onde distruttive, ma l’allarme rimane in vigore. La situazione è sotto controllo, c’è stato solo un po’ di panico e la gente si è rifugiata in luoghi elevati». Il presidente ha aggiunto che ha dato ordine di inviare subito squadre di soccorso nella provincia di Banda Aceh.

L’area di mare interessata dalla scossa è la stessa dove il 26 dicembre 2004 si formò la gigantesca onda anomala, che seminò morte e distruzione dall’Indonesia fino alle coste dell’Africa orientale. Le vittime, allora, furono più di 200mila.

L’epicentro è stato localizzato a circa 300 chilometri a sud-ovest di Banda Aceh, sull’isola di Sumatra. Le onde sismiche prodotte dal terremoto sono state avvertite non solo in Thailandia e a Singapore, ma persino in all’India : lo hanno riferito fonti del Centro di Preavviso Tsunami per l’Oceano Indiano, secondo cui il relativo allarme, già diramato dalle autorità di Giacarta, è stato lanciato anche da quelle di New Delhi in relazione all’arcipelago delle Andamane e alla coste orientali continentali.

L’onda di tsunami, generata dalla forte scossa di terremoto di questa mattina con epicentro a Sumatra, ha raggiunto l’altezza di 1 metro e sei centimetri nella località costiera di Meulaboh, in Indonesia. Intanto nell’isola di Simeulue, alcuni testimoni hanno segnalato che il mare sarebbe arretrato di circa 10 metri, mentre alle isole Andamane e Nicobari, centinaia di persone sono state evacuate per il rischio di un’onda di tsunami alta quattro metri.

 

 

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