img
Sport

Il Milan batte il Chievo e torna primo in classifica

 Serviva la vittoria, solo quella. Ancora una volta Sil ­vio Berlusconi sarà ri­masto deluso dalla pre­stazione, ma bisognava dare un segnale chiaro alla Juve: il Milan c’è, è vivo. E non alza ban­diera bianca nella cor­sa scudetto. Il successo sul Chievo (1-0) è frutto di una grande prova d’orgoglio della vec­chia guardia rossonera, che tutta stretta attorno al suo tecnico ha salva­to allenatore e panchi­na. Nell’attesa che la Lazio, oggi, magari possa dare una mano…
MUNTARI, POI IL NULLA
La squadra è stanca e si vede. Si paga la lunga stagione, dispendio­sa di energie fisiche e mentali. Gli undici in campo non sono al top e si nota immediatamente: il Milan passa dopo soli 8′, ma il gol di Sulley Muntari, che replica quan­to fatto già in quel di Cesena qual­che mese fa andando a segno da oltre 25 metri, sembra quasi giun­gere per caso. Poca fantasia, ancor meno velocità sul terreno di gioco. Certo, con in campo un rientrante Gattuso e un Seedorf che ormai annota sulla carta d’identità qual­cosa come 36 anni, era difficile aspettarsi di più. Serviva il sacrifi­cio di tutti, stelle comprese. E a riguardo risulta emblematico il la­voro fatto da Zlatan Ibrahimovic: lo svedese prima tornava in fase difensiva a dare una mano ad una retroguardia in evidentemente dif­ficoltà; poi recuperava addirittura palla, segno che forse è arrivato il cambio di mentalità tanto chiesto dal tecnico Massimiliano Allegri alla squadra rossonera.

 

Tutti i particolari su CronacaQui in edicola l’11 aprile

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo