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Cronaca

Lavoro, stangata su affitti e costo dei biglietti aerei per finanziare la riforma

Il disegno di legge per la riforma del lavoro verrà finanziato anche dagli aumenti dei biglietti aerei e dalla riduzione dello sconto previsto per chi dichiara redditi derivanti dalla locazione di immobili. Sono due delle norme fiscali poste a coper­tura del ddl. Se sale di 2 euro a passeggero, a partire da luglio del prossimo anno, l’addizionale comunale sui diritti di imbarco sugli aerei, la vera stangata arriverà per i proprietari degli immobili che non applicano la cedolare, a causa della riduzione dal 15 a 5% dello sconto forfait previsto per chi oggi dichiara con l’Irpef i redditi derivanti dagli affitti. L’imponibile su cui si paga l’imposta aumenta di 10 punti percentuali. Il testo della riforma, intanto, ha scatenato un duro botta e risposta tra il premier Monti e Emma Marcegaglia che ha definito il dispositivo un «testo pessimo». «Una riforma così Confindustria non l’avrebbe neanche sognata fino a tre mesi fa» è la replica di Monti. La ricomparsa della parola reintegro, infatti, non è piaciuta alla presidente degli industriali che, in tema di articolo 18, affida al Financial Times il suo commento. «Non è quello che abbiamo concordato». «Sa­rebbe meglio non avere niente oppure cambiare il testo in Parlamento», perchè «questa riforma del lavoro non è quello di cui ha bisogno il Paese». Monti ha perso così la pazienza e replica piccato. «Non le piace? Si assuma la responsabilità di quello che ha detto. Tre mesi fa la Confindustria non avrebbe nemmeno potuto sperare che il licenziamento per motivi economici diventasse in Italia come è nei Paesi dove c’è maggiore flessibilità e che il ruolo del reintegro fosse limitato come è con questa riforma, solo a casi di abuso di licenziamenti economici», ha affer ­mato in tutta risposta il presidente del consiglio. Mentre la riforma incassa il placet della Ue, lo stesso testo raccoglie anche le critiche della Cgil. Il disegno di legge «contiene forse la riforma ma non la prospettiva di crescita» afferma la segreteria nazionale confermando «la necessità di una forte iniziativa» con Cisl e Uil.

 

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