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Spettacolo

Amici, Marco Carta: «Dico basta ai pregiudizi»

«Basta con i pregiudizi! Molti pensano che mi sia stato con­cesso tutto troppo facilmente, invece ho alle spalle una lunga gavetta. Non mi preoccupa avere il “marchio” di “Amici”: il vero pro­blema è che tanta gente pensa che quelli usciti dal talent di Maria De Filippi non abbiano diritto di esse­re protagonisti dell’universo musi­cale».
Marco Carta quel diritto l’ha gua­dagnato con il trionfo a Sanremo nel 2009 con “La forza mia” e numerosi premi, fra cui la recente affermazione come miglior cantan­te italiano ai “Kids’ Choice Awar­ds” 2012 presentati da Will Smith,
dove ha battuto Tiziano Ferro e soprattutto Emma MarroneeAles­sandra Amoroso, che ha ritrovato come avversarie nella sfida fra i veterani di “Amici”.
«Le favorite sono proprio Emma e Alessandra. Se­condo me vincerà Alessandra, che vocalmente mi suscita emozioni maggiori, anche se mi piacciono entrambe. Natu­ralmente io gareg­gio per vincere, ma l’importante è fare una buona impressione con il nuovo album “Necessità lunatica”, un disco che merita attenzione».
In vendita dal 10 aprile, e anticipa­to dal singolo “Mi hai guardato per caso”, il cd “Necessità lunatica” è il quarto capitolo della discografia del cantante cagliaritano, iniziata con “Ti rincontrerò” del 2008 (l’an ­no del successo ad “Amici”) e pro­seguita con “La forza mia” del 2009 (l’anno del trionfo al Festival di Sanremo) e “Il cuore muove” del 2010. Lunedì 16 aprile, alle 18, Marco Carta sarà al Mondadori Multicenter di corso Vittorio Ema­nuele II: l’ingresso è riservato ai primi 400 fan che avranno compra­to il cd “Necessità lunatica”.
«Sono un Marco diverso: seguo maggiormente il mio cuore e voglio essere più rilassato. Il titolo del disco intende far capire quanto le nostre necessità siano mutevoli. Esprime la mia esigenza di cambia­re e acquisire necessità differenti, fare nuove esperienze, anche di sbagliare».
Il ritorno ad “Amici” è frutto anche della necessità di pro­muovere il nuovo disco?
«È soprattutto un’ottima occasione per far conoscere al pubblico il vero Marco Carta attraverso gli inediti dell’album “Necessità lunatica” e la scelta di cover che rappresenta­no meglio la mia anima musicale. Già da sabato prossimo inizierò a esplorare il mondo di artisti come Etta James, Bryan Adams, Barry White e Lu­ ther Vandross ».
Nella prima puntata del se­rale di “Amici” è finito in bal­lottaggio con Valerio Scanu. C’è rivalità fra voi veterani?
«Io vado d’accordo con tutti, anche se ammetto di avere un feeling particolare con Annalisa e Antoni­no. Mi è spiaciuto per Valerio, ma sono sicuro che verrà ripescato, perché è forte al televoto. Raramen­te sbaglio i pronostici su “Amici”: nelle passate edizioni le mie prefe­rite erano Emma e Alessandra, che infatti hanno vinto. E l’anno scorso ho detto che mi piaceva Annalisa, ma l’avrebbe spuntata Virginio».
Fra i nuovi di questa edizione su chi punterebbe?
«Sinceramente, quest’anno nessu­no mi ha rubato il cuore».
Qual è il suo rapporto con Maria De Filippi?
«È una persona importantissima e dolcissima. È fondamentale e le voglio un bene smisurato: per me è una grande amica, ma non riesco a chiamarla mamma come fanno molti».
A sua mamma, scomparsa pre­maturamente, ha dedicato il brano “Ti voglio bene”, la traccia emotivamente più intensa dell’album “Necessità lunati­ca”…
«È la prima canzone che le dedico, perché ho impiegato molto tempo a metabolizzare la sua morte, avve­nuta quando aveva 26 anni, la mia stessa età oggi. Su di me è rimasta forte l’impronta dei suoi sguardi e dei suoi insegnamenti. È un brano di struggente energia: un pop-rock con archi e pianoforte che esprime la forza dell’amore per mia madre e la rabbia contro il destino che l’ha strappata dalla mia vita».
Nelle prossime puntate di “Ami­ci” canterà forse “Necessità lu­natica” e sicuramente “Ti voglio bene”: non si farà travolgere dall’emozione?
«Questa canzone è un tuffo al cuo­re con triplo avvitamento carpiato, infatti ho interrotto più volte la prima registrazione proprio a causa dell’eccessiva emotività. Ogni vol­ta che Maria annuncia il mio nome io dico “Mamma aiutami”: con il suo aiuto riuscirò a cantarla senza intoppi. Anche perché io sono il contrario di Alessandra Amoroso, che si emoziona molto facilmen­te ».
Cosa farà dopo “Amici”?
«Aldo Busi mi ha fatto la stessa domanda durante l’edizione del 2008 e ho risposto che avrei vinto Sanremo e venduto milioni di di­schi. Oggi sto allestendo un tour nei teatri e spero nei palasport, ma soprattutto mi auguro che “Neces sità lunatica” resista tanti mesi fra i primi 5 album più venduti. La concorrenza è agguerrita: io adoro Vasco Rossi, ma doveva uscire con il suo disco proprio adesso?».
Il pensiero
Il problema e che tanta gente pensa che quelli usciti dai talent non

 

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