Cronaca

Monti e Passera smentiscono il Financial Times: “Nessuna manovra correttiva”

«Cutting again», tagliare ancora. E’ quanto potrebbe essere costretto a fare il governo Monti secondo la direzione generale per gli Affari Economici e Finanziari della Commissione Europea, che ha realizzato un rapporto confidenziale pubblicato oggi sul Financial Times. Gli ambiziosi obiettivi di bilancio dell’Italia – il pareggio entro il 2013 – secondo il Financial Times potrebbero infatti essere compromessi dalla recessione. E potrebbe quindi essere necessaria un’altra manovra con nuove misure di austerity. Il governo, però, non è d’accordo. «Con l’austerità non si cresce – replica il ministro dello Sviluppo, Corrado Passera –  al contrario, dobbiamo mettere in moto tutte quelle operazioni per fare in modo che dopo aver messo in ordine i conti ci sia anche crescita dell’economia e dell’occupazione». Il presidente del consiglio, Mario Monti, ha poi ribadito che “Non servono manovre correttive”.

Il «Rapporto sulla situazione di bilancio dell’Italia», stando a quanto riferito dal Financial Times, sarebbe circolato durante i lavori dell’Eurogruppo di Copenaghen. Elaborato dalla direzione generale per gli Affari Economici e Finanziari della Commissione Europea, avrebbe comunque lodato i tagli alla spesa già varati dal paese a partire dal maggio 2010. Tagli che potrebbero portare l’Italia a raggiungere un «consistente avanzo primario» e il pareggio di bilancio entro l’anno prossimo.

Il report della Commissione Europea quantificherebbe le misure di austerity intraprese dal Paese in 100 miliardi di euro, a partire da maggio 2010, “tesoretto” che ha portato a un avanzo primario da poter spendere, al netto degli interessi sul debito.

La Commissione, però, con un comunicato divulgato questa mattina ha fatto sapere che “non conferma” quanto riportato dal Financial Times.

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo