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Spettacolo

Sciopero per l’articolo 18, a rischio la “prima” di Vasco

 È uno degli appuntamenti più attesi quello del balletto “L’altra metà del cielo” con musiche di Vasco Rossi. Occhio, però, perché l’attesa potrebbe anche di­lungarsi e la “prima” dello show”, previ­sta per sabato, saltare. Il motivo? La rappresentanza sindacale della Cgil del Teatro alla Scala ha deciso di scioperare il 31 marzo contro il governo per l’articolo 18 e in risposta alla lettera firmata dal direttore generale Di Freda sugli infortuni sul lavoro. La Cgil spiega che è arrivata a questa decisione “a seguito della posizio­ne del Governo sull’Art. 18 e in risposta alla provocatoria lettera firmata dal diret­tore generale Di Freda inviata ai respon­sabili e ai capi squadra tecnici, che scari­ca ogni responsabilità degli incidenti av­venuti in palcoscenico negli ultimi mesi sugli operatori stessi, anzichè riconosce­re gli errori di programmazione e organiz­zazione”. Proprio nei giorni scorsi Vasco Rossi sulla sua pagina Facebook aveva presentato “un’anteprima abusiva”, un minuto e nove secondi, con l’inizio di un brano che fa parte della colonna sonora. La coreografia del balletto “L’altra metà del cielo” è di Martha Clarke, con musi­che di Vasco Rossi, orchestrazione di Celso Valli, drammaturgia dello stesso rocker, scene di Robert Israel, costumi di Nanà Cecchi, luci di Christopher Aker­lind e Marco Filibeck e video di Stefano Salvati.

 

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