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Cronaca

Clooney in manette per i diritti del Sudan: guarda il video dell’arresto

George Clooney è stato arrestato di fronte all’ambasciata del Sudan, a Washington, durante un sit-in di protesta per protestare contro il presidente del Paese africano, Omar el Bashir, accusato di bloccare gli aiuti destinati alla popolazione. L’attore, sorridente, è stato ammanettato dagli agenti con il padre, Nick, di 78 anni, e rilasciato dopo qualche ora.

Tutto come previsto, comunque: per fa sì che l’iniziativa avesse la risonanza che poi ha avuto, Clooney e altri attivisti avevano organizzato un atto di disobbedienza civile, con l’occupazione del suolo di proprietà dell’ambasciata. E sapevano che la protesta sarebbe finita con le fascette ai polsi su un cellulare.

L’attore, che mercoledì ha parlato di fronte al Congresso americano di una «campagna di morte» in corso nel Paese africano,  ha ottenuto che Barack Obama faccia pressioni sul presidente cinese Hu Jintao, vicino al sudanese Omar el Bashir. I due leader si vedranno il 26 e il 27 marzo a Seul in Corea del Sud. Clooney è tornato da poco dal Sud Kordofan, una delle regioni contese tra Sudan e Sud Sudan, dove sono in corso da mesi violenti combattimenti tra le truppe di Khartoum e le forze di Juba.

foto da Twitter

 

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