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Cronaca

In manette le donne della ‘ndrangheta

Un’operazione dei Carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Reggio Calabria è in corso per l’esecuzione di 18 provvedimenti di fermo emessi dalla Dda nei confronti dei presunti fiancheggiatori del boss latitante Domenico Condello, cugino di Pasquale Condello detto ‘Il supremo”, arrestato nel febbraio 2008 dopo 11 anni di latitanza. Le accuse sono di associazione mafiosa, procurata inosservanza della pena, favoreggiamento ed intestazione fittizia di beni, aggravati dalle finalità mafiose.
 
Al centro dell’indagine della Dda, il circuito di relazioni e di sostegno economico e logistico a Condello, latitante dal 1993 e condannato all’ergastolo, definito dagli investigatori di «massima pericolosità» e inserito nell’elenco dei ricercati più pericolosi d’Italia, e gli interessi economico-imprenditoriali della cosca. In manette, tra gli altri, sono finite sei donne che avrebbero aiutato il boss a nascondersi.

 

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