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attenzione attraversamento rospi..

In strada Alberassa a Santena (TO) la settimana scorsa persone esperte nel settore,hanno recintato un tratto di campagna/palude per salvaguardare questa specie protetta di rospo “pelobates”.
Il cartello (vedi foto allegate) indica esplicitamente di fare attenzione.. attraversamento rospi!!!
Foto e Reporter: Alessandro.

Il genere Pelobates è rappresentato da 4 specie a geonemia maghrebino-eurocentro-sudorientale-asiatica: Pelobates cultripes, Pelobates varaldi, Pelobates syriacu, Pelobates fuscus.

Nella nostra penisola è presente solo il pelobate fosco italiano, entità eurasiatica, distribuito nell’Italia settentrionale con una sottospecie endemica Pelobates fuscus insubricus. Fino ai primi anni ’70 le segnalazioni della specie di pelobate fosco italiano interessavano 15 stazioni situate in diverse località della Pianura Padana. Attualmente il pelobate fosco italiano è presente con popolazioni isolate nei dintorni d’Ivrea, Novara, Torino, Vercelli, Pavia, Cremona, Spinea (VE) e con una segnalazione a Muzzana del Turgnano (UD).

Biologia del pelobate fosco italiano

Anfibio prettamente notturno, il pelobate fosco italiano rimane interrato durante il giorno uscendo solo in seguito a piovaschi. Preferisce le piane alluvionali e moreniche tanto da poter essere considerato a tutti gli effetti specie di pianura.

La ricchezza d’acqua non sembra rappresentare un parametro indispensabile alla sua diffusione, dato che per la riproduzione si comporta in modo pionieristico, preferendo corpi d’acqua di recente formazione anche se temporanei e in aree aperte. La distanza tra i siti delle singole popolazioni e la loro ridotta consistenza numerica, mantiene le stesse isolate causando così l’impoverimento del patrimonio genetico per la nota depressione da incrocio

 

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