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Spettacolo

La Lombardia “apre” la caccia alla “Miss Italia” del futuro

Non lo ha fermato la guer­ra, figuriamoci la crisi. E allora ecco per il set­tantatreesimo anno il rito di Miss Italia. La cerimonia si consumerà, come sempre, in diretta tv a settembre. Ma la “macchina da guerra” fatta di casting e belle ragazze inizia con l’arrivo dei primi caldi. Appuntamento domenica dalle 17 al centro commerciale ” Vu l­cano” di Sesto San Giovanni: la giovane che si aggiudicherà la fascia parteciperà alle finali regionali di luglio. Per iscriver­si è possibile comunque utiliz­zare il sito ufficiale del concor­so ( www. missitalia. it) o contat­tare direttamente l’agente re­gionale Wilma Bombardelli al numero 0365/ 20155. « Le ra­gazze lombarde stanno rispon­dendo benissimo – spiega la Bombardelli, al trentaduesimo anno al fianco del concorso ­. Ho notato dalle prime iscrizio­ni che ci sono proprio delle belle giovani, chissà che questa edizione la coroncina non arri­vi in Lombardia dopo la vitto­ria nell’ 82 della Moro e nel ‘ 90
della Bessi… ».

Confermata la sede di Montecatini, la patron Patrizia Mirigliani a n­nuncia una rivoluzione nello stile di Miss Italia: addio al bikini. E in piena sintonia con il trend so­brietà che ha sostituito l’era bunga bunga, le ra­gazze si rivestono. L’abolizione del due pezzi è paragonabile alla svolta decisa da Enzo Miri­gliani nel ‘ 90, quando fece piazza pulita, abolendole dalle schede delle concorrenti, delle famigerate misure 90- 60- 90. «Mi piange il cuore pensare che questa sarà la prima edizio­ne senza il nostro Mirigliani ­continua la signora Bombardel­li -. Dopo tanti anni con lui, il suo stile, la sua correttezza, la sua inesauribile energia ci mancherà, in particolare a me che lo consideravo più di un padre».

Quasi dalle sue origini, anche in epoche assai più morigerate come gli anni Cinquanta, Miss Italia ha sempre indossato co­stumi da bagno. Giocando su qualche centimetro di sgamba­tura in più, usando ipocriti pareini che ondeggiavano pre­cari tra i glutei, scendendo più o meno sotto l’ombelico, la tenuta da spiaggia è sempre stata un must dello spettacolo. Ora il bikini resterà nelle sele­zioni di provincia. Miss Italia cambia pelle, si volta pagina. Sono state già due le selezioni di quest’anno: una sabato scor­so alla discoteca ” Mythos” di Gussago, nel bresciano, l’altra il 22 febbraio all’Acquaworld di Concorezzo. Reginetta del parco acquatico è stata eletta la ventiduenne Alessandra Gros­si da Carugate. Seconda e “Miss Rocchetta” Kat ery na Startseva, russa di Lissone venticinquenne, giovane aspi­rante modella ed esperta di danza classica; terza e “Miss Wella” Jennifer Lauri, venten­ne di Mairano.

 

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