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Torino, crolla il soffitto della palestra: «Si rischiava un altro Darwin»

 «Poteva essere una trage­dia, come quella dello Stei­ner » si sfoga una mamma al l’ingresso di scuola. Da quasi una settimana gli stu­denti della scuola elementa­re Re Umberto I, infatti, de­vono fare i conti con una palestra sotterranea inuti­lizzabile. In via Ventimiglia 154, nel quartiere Lingotto, il cedimento di una parte del soffitto ha costretto i di­rigenti scolastici a chiudere il locale fino a nuovo ordi­ne. Per fortuna, il crollo è avvenuto di notte e non in pieno giorno. E la palestra, oggi, risulta ancora inutiliz­zabile come si può capire dai cartelli affissi nei pressi della scuola. «Per motivi di sicurezza la palestra è tem­poraneamente inagibile» si legge al’ingresso dell’edifi­cio. Ma per la scuola ele­mentare si tratta senza dub­bio di un grosso disagio. I locali sotterranei, infatti, vengono utilizzati ogni gior­no per gli allenamenti di educazione fisica da 17 clas­si. Come se non bastasse l’inte­ro stabile risulta da tempo oggetto di monitoraggio da parte del Comune di Torino, questo per via di alcuni pro­blemi strutturali. Soltanto qualche mese fa è stata mon­tata un’impalcatura al di fuori dell’istituto proprio per arginare i disagi struttu­rali presenti tramite alcuni lavori di manutenzione.

 

 I particolari su CronacaQui in edicola il 13 marzo

 

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