img_big
Cronaca

Tav, sul sito del governo le ragioni del sì alla Torino-Lione: “Sono contrari solo due Comuni su 112”

Il governo ha pubblicato online sul sito di Palazzo Chigi un documento in cui spiega le ragioni del sì alla Torino-Lione. “Tutti gli 87 comuni francesi e la stragrande maggioranza di quelli italiani – si legge – non si sono opposti all’opera”. E poi: “I comuni italiani contrari sono circa una dozzina ma, se si considerano quelli direttamente interessati dalla realizzazione di tratte in superficie e/o cantieri  sono solo due le amministrazioni esplicitamente contrarie (Chiusa San Michele e Sant’Ambrogio di Torino – 6.500 abitanti)”. In tutto, tra Italia e Francia, i Comuni interessati sono 112.

Si legge ancora nel documento: “C’è stata attenzione alle richieste del territorio. Lo dimostra il fatto che l’opera sia stata riprogettata ascoltando le esigenze di tutti i comuni interessati, tra cui alcuni direttamente coinvolti da cantieri o da opere in superficie (Chiomonte e Susa)”.

Nella presentazione si sottolinea che “la tratta costituisce un investimento strategico per il futuro del nostro paese in termini di maggiore competitività, di abbattimento delle distanze, di prospettive di sviluppo”.

Si spiega poi che “l’idea di sviluppo infrastrutturale non riguarda solo gli assi strategici principali, ma anche il sistema di interconnessione con le reti a livello regionale e, soprattutto, con gli interporti e le piattaforme logistiche che sono in grado di generare valore aggiunto dai traffici e non si limitano a gestire i flussi in transito”.

 

 

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo