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Spettacolo

Michelle Hunziker: “Pronta per un secondo figlio”

«Ho trovato uno che si im­pegna. Uno che si impegna di brutto». Esordisce così Michelle Hunziker a pro­posito del suo nuovo fidan­zato, Tomaso Trussardi,  nell’intervista a ” Vanity Fair” che le dedica la coper­tina in edicola oggi. Michelle ne parla per la prima volta, dopo che sei mesi fa il sito di “Vanity” aveva svelato la notizia. La prima cosa che le viene in mente se le dico: «Tomaso Trussardi»? «È un figo da paura». Quello si vede dalle foto. Ci dice se è innamorata? «Io vado al massimo subito. Non ho mai capito quelli che tengono in casa una bella candela e non l’accendono per paura di consumarla. L’amore lo devi bruciare, solo così capisci se è vero. Inutile perdere tempo. Sì, sono innamorata, e sto vivendo una storia bella, intensa». È vero che a farvi da cupido è stato Vittorio Feltri ? «Certo. È un amico comune, e ha fatto un bel favore a entrambi». Ma lei non era contraria alle relazioni con uomini più giovani? «Certo che lo ero. Dica pure che ero prigioniera del cliché “donna giovane-uomo maturo”, ma proprio non mi convincevano le storie dove più piccolo, e magari molto più piccolo, è lui. Capisco Madonna, che non fa mistero della sua passione per i ragazzi giovani e aitanti: lei, senti­mentalmente parlando, non ci investe nulla, se la gode e punto. Ma guardi che cosa succede quando invece c’è di mezzo l’amore, e magari gli anni di distanza sono anche tanti, come tra Demi Moore e Ashton Kutcher: una rovina». Beh, certo: Demi ha sedici anni più di Ashton. Fra lei e Toma­so, in fondo, non sono neanche sette. «A me, all’inizio, sem­bravano già troppi. Devo però dire che Tomaso mi ha colpito per la sua maturità. Non ha ancora trent’anni, ma è un uomo adulto, la sua è una famiglia unita che gli ha dato un’educa ­zione molto solida, e alcune sofferenze che ha vissuto hanno rafforzato il suo carattere (la perdita del padre Nicola e del fratello maggiore Francesco, ndr). Infatti è già pronto a svolgere un ruolo molto importante nel gruppo. Insomma, non riesco a pensare a lui come a un ragazzo. E tanto meno come a un trofeo». Magari gli anni in meno presentano anche vantaggi. «Sì: sei di fronte a un uomo meno inquinato, meno deluso. Che verso l’amore ha solo entusiasmo».

 

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