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Al Franco Parenti i casting per X Factor: Maionchi, Ruggeri, Elio e Tatangelo al lavoro

Un pomeriggio fra possibili future popstar e sicuri talenti incompre­si. Siamo andati a sbirciare le sele­zioni per la quarta edizione di “X Factor” ­dal 9 settembre su Raidue – in corso fra ieri e oggi al Teatro Franco Parenti. I quattro giudici Mara Maionchi, Enrico Ruggeri, Elio e Anna Tatangelo stanno sfoltendo la rosa di 400 aspiranti popstar (erano partiti in 80 mila) per arrivare questa sera ad avere 24 candidati. Successivamente cia­scun giudice si prenderà cura di 6 talenti, senza distinzione di categorie, fino all’ul ­tima scrematura per selezionare i 12 fina­listi che saranno divisi fra Under 25 ma­schile e femminile, Over 25 e Gruppi Vocali. I provini milanesi sono una sorta di warm up anche per l’inedita squadra dei giudici. L’assenza di Morgan, un protagonista as­soluto delle precedenti edizioni, è com­pensata positivamente dall’ingresso di Elio e Ruggeri, che sono grandemente dotati di autorevolezza, competenza e ca­risma. I due cantautori in certi giudizi sembrano essere uno la spalla dell’altro, un po’ come Totò e Peppino De Filippo. È successo con un ragazzo in canottiera da bagnino e scalpo platinato da overdose di gel: al termine della performance a dir poco traballante, Ruggeri ha ricordato il suo proposito di diventare «il cantautore più famoso sulla Terra» ed Elio gli ha spiegato che per coronare il suo sogno «ci vuole una betoniera di talento in più». Altro siparietto fra i due “E Factor” quan­do Enrico ha detto a una concorrente russa che era azzardata la scelta di un brano come “Brava” di Mina, spiegando che è vocalmente impegnativo anche per un’italiana madrelingua, ed Elio ha chiu­so il giro di commenti dicendo che il brano giusto per lei non era “Brava” bensì “Simpatica”. Fra qualche embrione di “X factor” – con Ruggeri che ha predetto un futuro interes­sante a una cantante soul di colore – anche parecchi talenti incompresi. Le due cate­gorie ieri si sono incrociate in un giovane con il look da metallaro fashion e l’atteg­giamento da poeta maledetto: Elio ha spie­gato che «è in bilico fra disastro e trionfo». Ha pure un nome d’arte impronunciabile, che ha scatenato la furia simpatica e affet­tuosa di Mara, perfetta nel ruolo di vetera­na dei giudici, considerato che è l’unica sempre presente nelle quattro edizioni. Rimangono intatte le curiosità e le per­plessità su Anna Tatangelo come quarto giudice. Finché c’erano i taccuini dei gior­nalisti in agguato è rimasta cheta, quasi impalpabile: per i colpi di scena ripassare a settembre su Raidue. Facchinetti ha detto che il successo di “X Factor” dipenderà molto anche dal successo personale della Tatangelo: se lo share sarà alto come i tacchi che Anna portava ieri, sarà un trionfo.Luca Benedetti

 

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