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Spettacolo

Jovanotti fa poker di sold out a Torino

Dopo aver firmato tra maggio e novembre 3 sold out sotto la Mole, torna in terra sabauda e mette a segno anche il quarto. L’ine­sauribile Jovanotti, prima di volare oltreoceano verso New York e Los Angeles, si ferma ancora una volta a Torino, nel­la città dei suoi esordi. E il PalaOlimpico di domani sera è già tutto esaurito: biglietti andati a ruba, l’enn esi mo exploit del mattatore romano. Dopo la tragedia dello scorso dicembre, al Palasport di Trie­ste – il tragico crollo del palco costato la vita a un operaio durante l’allestimento del concerto di Jovanotti – i live dell’ “Ora Tour” sono stati so­spesi fino ai primi di febbraio, ma è già ripresa la tabella di marcia. «È stata una disgrazia. Ho deciso di sospendere il tour, non ce la sentivamo di continuare e così ci siamo fer­mati – aveva commentato il cantante -. A grande richiesta il tour è ripartito, ma si ferme­rà alla fine dell’anno perché voglio lavorare su cose nuo­ve ». Intanto, tutti pazzi per Lorenzo Cherubini, live in “quarta dimensione” con ef­fetti speciali, giochi di luce, cambi d’abito, in uno spetta­colo virtuale: due ore di adre­nalina allo stato puro.

In scaletta, i più celebri tor­mentoni di Jovanotti, come “L’ombelico del mondo” o “Bella”, “A te” e “Come musi­ca”, nonché i brani ai vertici delle classifiche, come “La notte dei desideri”, “Tutto l’amore che ho”, “Le tasche piene di sassi” e, naturalmen­te “Il più grande spettacolo dopo il Big Ben”, che promet­te di passare alla storia. Jova sul palco balla, canta, salta e non si stanca mai. Il suo segre­to? L’ha svelato in radio: un beverone energetico «di un colore sospetto – ha spiegato ­. È latte di riso con un misto di proteine e vitamine, fiocchi d’avena, una banana, miele e un frutto dell’Amazzonia». Il tutto frullato e bevuto due ore prima di ogni concerto. E do­po un pieno di energia, Jova­notti è pronto ad esplodere.

Ma mentre il cantante riempie i palazzetti, sul web si scatena la polemica per il brano ” O ra “, suo ultimo singolo, considerato troppo simile a “Streets of Philadelphia” di Bruce Springsteen. In un bat­tibaleno il video ufficiale (vi­sto da 810mila persone) è sta­to tempestato di commenti: qualcuno lo elogia, qualcuno lo difende, altri invece lo ac­cusano di plagio. Il concerto di domani alle 21 è organizza­to da Setup.

 

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