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Cronaca

Buste con proiettili al ministro Fornero e ai leader Cgil e Cisl

Proiettili e minacce per il ministro Fornero, Emma Marcegaglia e i sindacalisti Camusso e Bonanni. Erano contenuti, secondo quanto si apprende da agenzie di stampa, all’interno di alcune missive intercetta­te ieri pomeriggio nel centro meccanografico delle Poste di Lamezia Terme. Le buste erano indirizzate al ministro del Lavoro Elsa Fornero, la presidente di Confindustria e i segretari generali di Cgil e Cisl. Assieme ai proiettili, dei volantini firmati dal “Movimento Fronte Rivoluzionario” e recanti minacce e frasi che fanno riferimento a vicende che riguardano i temi del lavoro. Il sostituto procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Domenico Galletta, ha fatto sequestrare tutto il materiale. Il fascicolo sarà però trasferito alla direzione distrettuale antimafia del capoluogo calabrese. Già poco più di un mese fa erano state intercetta­te, sempre a Lamezia Terme, altre buste contenenti proiettili: destinatari allora erano il premier Mario Monti, l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e, ancora, il ministro Fornero, oltre ai direttori di alcuni quotidiani, i leader del Pd Bersani e dell’Udc Casini. La firma era di un sedicente “Movimento Armati proletari”

 

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