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Elfo Puccini tra classico e moderno: si apre con Shakespeare. Tra i più attesi ci sono Poli, Battiston e Bergonzoni

«Una stagione che met­te al centro la trasmis­sione del sapere tra nuove e vecchie generazio­ni ». Così Elio De Capitani, direttore artistico del Teatro Elfo Puccini, commenta la prima stagione del teatro di corso Buenos Aires 33. Un cartellone ricco di novità e felici ritorni che riflette sul rapporto tra padri e figli at­traverso autori classici e moderni. Si apre infatti nel segno di Shakespeare con ” Racconto d’i nv e rn o”, il nuovo spettacolo firmato da Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani, program­mata dal 19 al 14 novembre nella sala dedicata al bardo. Shakespeare resta dunque punto di riferimento irri­nunciabile, un autore che, come pochi altri, sa raccon­tarci i turbamenti della mo­dernità, di un tempo inizia­to nella sua epoca per arri­vare fino a noi. Non a caso ritorna in altri titoli propo­sti da ospiti prestigiosi co­me “Shylock – Il mercante di Venezia in prova” (1-13 febbraio) rivisitato da Ro­berto Andò e Moni Ovadia, protagonista insieme a Shel Shapiro e La Tempesta (15 febbraio – 6 marzo) diretta da Andrea De Rosa conUmberto Orsini nel ruolo di Prospero. Classici che ci parlano del nostro tempo come anche ” L’avaro” di Molière ( 21- 30 gennaio) ideato dalla Compa gnia delle Albe diretta da MarcoMartinelli.Rivolte alla drammatur­gia moderna e contem­poranea inglese o ameri­cana le altre novità pro­dotte da Teatrithalia: si inizia con “The history boys” (10 dicembre – 16 gennaio) di Alan Bennet interpretata dal trio Bru­ni, De Capitani e Mari­nelli per proseguire con “Red” di John Logan (22 febbraio – 20 marzo) vin­citore di sei Tony Award e concludere con il dramma di Tennessee Williams ,”Improvvisamente l’estate scorsa”. Numerose anche le ospitalità come quella di Paolo Po­li (in collaborazio­ne con il Teatro Carcano), che met­te in scena “Il ma­re” (9 dicembre – 9 gennaio) e Giusep ­pe Battiston c he torna dopo il suc­cesso del suo mo­nologo di Or son We ll es con un progetto ideato con Gianmaria Testa intitolato “18 mila giorni – il pitone” (22 – 27 marzo). Ri­torna anche Alessandro Bergonzoni con un nuovo spettacolo tutto da scoprire,Ottavia Piccolo che affron­ta la figura di Anna Polit­kovskay a ( 22 marzo – 3 aprile) e Mimmo Sorrenti­no che firma un nuovo testo per la compagnia BabygangcoinvolgendoVeronica Cruciani e Cochi Ponzoni. Non mancano titoli che hanno segnato la stagione 2009/2010 del Teatro Elfo dalle “Signorine di Wilko” dirette da Alvis Hermanis a “Finale di partita” diretto da Massimo Castri, dal trit­tico di spettacoli della cop­pia romana Ricci/ Forte a “Chicago Boys” di Renato Sarti.E ancora compagnie indi­pendenti e coraggiose che scelgono tra i nomi più sti­molanti della drammatur­gia d’oltre oceano: Lorenzo Fo nt ana e l’As soc iaz io ne 15 febbraio di Torino metto­no in scena Michael Marc Bouchard (18-30 gennaio) mentre Officina Eclectic Arts di Spoleto affronta “Horovitz” (15 – 27 marzo). Molteplici anche le colla­borazioni con importanti punti di riferimento della cultura milanese: in primo luogo l’ensemble Sentieri Selvaggi e con loro l’Asso­ciazione Amici del Teatro Puccini, Careof, organizza­zione no profit per l’arte contemporanea, e la Fonda­zione Cineteca Italiana. Un cartellone ricco di spet­tacoli di qualità che guarda con sguardo attento al pre­sente e alle nuove genera­zioni e soprattutto allarga le proposte teatrali del capo­luogo lombardo che oggi più che mai si conferma la capitale del teatro europeo. A suggellare questo titolo la notizia dell’a l l a rg a m en t o del Teatro Franco Parenti e della sede del Teatro I. Teatro Elfo Puccini, corso Buenos Aires 33 – Milano. Per informazioni telefonare allo 0200660633 o scrivere a biglietteria@elfo.orgRoberto Bruno

 

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