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Spettacolo

Radio Deejay, 30 anni e non sentirli

Era il primo febbraio 1982 e il claim diceva: “In poche parole tanta mu­sica”. Tanti auguri Radio Deejay: 30 anni e non sentirli. Una storia tutta milanese quella dell’emittente radiofoni­ca privata più celebre d’Italia che vede la luce in un appartamento al civico 3 di via Franchetti e irradia i suoi programmi dai 99,700, la stessa frequenza dove fino a un minuto prima aveva trasmesso Radio Music, rilevata da Claudio Cecchetto.

All’inizio Deejay trasmette solo musica, dopo un paio di mesi “il dj dell’ovale” (dal marchio dell’emittente) comincia a parlare: «Feci un col­paccio – ricorda Cec­chetto – , intervistai niente meno che Lar­ry Hagman, l’attore che interpretava J.R., il ricco e cattivo della serie tv “Dallas”, che allora spopolava.

In pochi mesi il parco voci si allarga, arriva­no Ronnie Hanson, che intrattiene in lin­gua inglese, nell’estate del 1982 arriva Gerry Scotti…». Nel 1984, sulle orme del canale musicale televisivo americano Mtv, nato sei mesi prima, va in onda su Italia1 DeeJay Tele­vision, una rassegna di videoclip. Nasce il laboratorio Cecchetto. La leggenda di Re Mida. Con la scusa del talent scout, cova come Geppetto il suo delirio di paternità. Sono tutti suoi figli, Red Ron­nie e il suo “Be Bop a Lula”, Gerry Scotti,
Amadeus, Nikki, Fabio che lui battezza Volo , Leonardo Pieraccioni, Fiorello, uno spiantato che fa l’animatore in un villaggio Valtur. E poi Jovanotti, Linus, Albertino, Fargetta. Arriveranno negli nuovi ingressi, sorprendenti addii, la se­de in via Massena e la nascita di un canale tv.

Per festeggiare le trenta primavere l’ap­puntamento è per martedì 31 dalle 21 al MediolanumForum. Sarà festa con Li­nus, Albertino, Nicola Savino, Fabio Vo­lo, Platinette, il Trio Medusa, Nikki, Vic, Digei Angelo, Roberto Ferrari, La Pina, Diego, Federico, Marisa, Elio e le Storie Tese , Andrea e Michele, Fabio Alisei, Paolo Noise, Wender , Ivan Zazzaroni, Luciana Littizzetto, Laura Antonini, Ru­dy ZerbieWillwoosh . L’occasione, come ricorda il direttore Linus, è di quelle importanti, tanto che il suo consiglio è: «Mi raccomando tutti vestiti bene!». E mentre uno spot sulle principali emit­tenti tv annuncia l’an­ niversario, Deejay Tv si fa generalista. Nel nuovo palinsesto so­no confermati gli in­contri di “Iconocla­st”, “Deejay chiama Italia” con Linus e Ni­cola Savino e le im­prese sportive rac­contate da Aldo Rock in “Fino alla fine del mondo”.

Per i trent’anni della radio arriva anche “30 gradi di separazione”, serie di interviste ai nomi storici della radio. «Volevamo un programma pensato ap­posta per l’occasione – spiega Linus – ma il rischio era quello di diventare retorici e nostalgici. Per questo abbiamo fatto in­tervistare i “vecchi” della radio da un giovane che non ne conosceva la storia». Di musica elettronica continua a parlare anche per la nuova stagione Albertino, inviato in giro per l’Europa per raccoglie­re materiale destinato al programma “Dj stories”: «I dj – dice il diretto interessato ­in questo momento sono le vere rockstar perché continuano a produrre musica». Dopo trent’anni, ancora e sempre un passo avanti rispetto agli altri.

 

 

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