Cronaca

Protesta dei pescatori, esplose bombe carta. La polizia carica: 2 feriti

Momenti di tensione davanti a Montecitorio tra i manifestanti e le forze dell’ordine che con manganelli e scudi hanno caricato i pescatori che da questa mattina protestano contro il caro gasolio. Intorno alle 16 si sono registrati tafferugli con lanci di petardi e bombe carta. Dopo una prima carica della polizia i pescatori hanno alzato le mani in segno di resa. Due manifestanti sono rimasti feriti, uno è disteso in terra.

I pescatori sono arrivati a Roma da tutta Italia di prima mattina, molti di loro con addosso giubbotti arancioni di salvataggio. “La Comunità Europea ci affonda”, “Vi state mangiando anche le nostre barche”, “Le regole del Nord Europa non valgono per il Mediterraneo”. Questi alcuni degli striscioni portati dai pescatori: “Siamo qui per dire no alla licenza punti – ha detto uno di loro – che ci vuole imporre la Comunità Europea così come anche il giornale di bordo. Per non parlare poi del caro carburante: così non riusciamo ad andare avanti e c’è il rischio di un blocco totale”.

 

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