img_big
Cronaca

Giglio, allerta meteo: previste forti mareggiate

Una forte mareggiata si sta sviluppando al largo della Liguria e potrebbe raggiungere in giornata l’isola del Giglio. Il fenomeno potrebbe mettere ulteriormente a rischio la stabilità dello scafo che si trova a pochi metri da un abisso profondo circa 60 metri.

“Siamo appesi al filo delle condizioni meteo-climatiche – ha affermato il ministro dell’Ambiente Corrado Clini – Siamo molto preoccupati. Se le condizioni dovessero cambiare potrebbe essere difficile realizzare il programma predisposto. Non sono per niente tranquillo; abbiamo tempi molto stretti. Stiamo con il fiato sospeso – ha proseguito Clini – perché, qualora la nave dovesse spostarsi, subire dei danni, o i serbatoi dovessero rompersi, rischiamo veramente molto”.

 Le previsioni però sono negative per le prossime ore: “A partire da domani pomeriggio ci saranno invece venti di maestrale forti, a 40-50 chilometri orari, con onde alte fino a un metro e mezzo – spiega Daniele Grifoni, esperto del Consorzio Lamma per il Laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale istituito da Cnr e Regione Toscana – questa sarà la situazione peggiore per i soccorsi, che dovrebbe però attenuarsi dopo qualche ora, già sabato mattina”. Le previsioni non proprio ottimiste sono confermate da meteorologo Antonio Sanò, del sito ilMeteo.it: secondo il suo bollettino il moto ondoso aumenterà progressivamente nel corso della notte, fino a raggiungere un picco di 153 centimetri domattina alle 7. La situazione si dovrebbe calmare con il trascorrere della giornata, anche se per tutta la giornata le onde saranno alte più di un metro. Più tranquille invece le condizioni previste per sabato. Le mareggiate sono state previste anche dalla Protezione Civile: “Si prevedono mareggiate sulle coste esposte delle regioni occidentali italiane – si legge nel bollettino emesso oggi – Queste condizioni “interessano anche lo specchio di mare di fronte all’isola del Giglio, dove si trova incagliata la Concordia”.

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo