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Milan, che bella notizia: Gattuso torna in campo dopo lo stop di settembre

Gennaro Gattuso torna in campo. Lo fa oggi contro il Psg (ore 16.30 diretta su Mediaset Premium) dopo uno stop che durava da settembre. Quando in occasione di Milan-Lazio fu costretto a lasciare il campo per una difficoltà alla vista. Un problema degenerato con la paralisi del sesto nervo ottico, che ha costretto il centrocampista a un riposo forzato e ad una lenta ripresa. Ringhio ha ricominciato con una lenta corsa seguita da partitelle senza scontri violenti. Oggi, finalmente, di nuovo il campo e una partita vera. A confermarlo è stato Massimiliano Allegri al termine della seduta di ieri. Ringhio non giocherà per 90′, più probabilmente per un solo tempo. «Devo ritrovare il ritmo gara» ha spiegato Gattuso a una televisione scozzese. I minuti mancano, ma non è un problema perché Gatto – come qualcuno lo chiama – ha in mano qualcosa di più importante: il via libera dei medici. La sfida tra Milan e Paris Saint Germain non sarà solo il ritorno in campo di Gattuso. La partita ha in sé molto di più. C’è Ancelotti che ritrova il suo Milan così come Leonardo, ma soprattutto c’è Gilmar Veloz, l’agente di Pato. Piombato dal Brasile negli Emirati per parlare con i rossoneri e con lo sceicco Tamim Bin Hamad Al Thani, proprietario del Psg. Club disposto a mettere 61 milioni sul tavolo per Kakà e Pato.

SPESE FOLLI
Dopo aver ufficializzato di rinunciare all’ingaggio di David Beckham il Paris Saint Germain si muove verso gli obiettivi da tempo annunciati: Pato e Kakà. Operazioni per le quali l’erede al trono del Qatar ha stanziato – conferma l’agenzia Afp riportando fonti vicine alla Qatar Sports Investments – circa 61 milioni e mezzo di euro. L’intenzione della società parigina è di acquistare tre nuovi giocatori «entro quindici giorni». Il primo in lista è Kakà nonostante Josè Mourinho gridi all’incedibilità: «Vorrei che tutti i miei giocatori restassero fino a fine stagione», poi sarà il turno del rossonero.
Il Milan – che in base alla regola del contenimento dei costi – a certe cifre ritiene tutti cedibili,  per l’attaccante chiede tra i 45 e i 50 milioni. A fare da leva alla cessione si sono le frizioni tra tecnico e giocatore. Che in cuor suo è stuzzicato dall’idea di andare a giocare nella città delle luci e riabbracciare Ancelotti. Per questo l’agente del brasiliano, Gilmar Veloz, è sbarcato ieri negli Emirati Arabi. Il procuratore oltre ad assistere alla partita ha già fissato una serie di incontri con i vertici del club francese. Il suo compito sarà quello di ascoltare per poi riportare la volontà dei parigini ad Adriano Galliani, di ritorno a Milano tra il 5 e il 6 gennaio. La trattativa per decollare ha i giorni contati.

QUESTIONE TEVEZ
È indubbio che Pato è la chiave per arrivare a Carlos Tevez in tempi brevi. Galliani per arrivare all’Apache e in nome del fair play non avrebbe remore a cedere l’attaccante, nonché fidanzato di Barbara Berlusconi. L’idea è, infatti, quella di incassare soldi freschi dal Papero e reinvestirne una parte per il bad boy argentino. Carlitos è ormai un chiodo fisso dell’ad milanista. La posizione del Milan sull’affare Tevez resta la stessa: prestito con diritto di riscatto e non obbligo come vorrebbe il City. Tutto in attesa di vedere come finirà con Pato.

 

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