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Rinforzi da scudetto: così cambia la Juve con i nuovi acquisti

È il mercato perfetto, quello che sperava si concretizzasse Antonio Conte. Un mercato lampo e che porta in dote rinforzi veri, in grado di rappresentare frecce in più all’arco di una Juve che è già partita alla caccia del suo obiettivo negli ultimi giorni sempre meno nascosto nelle dichiarazioni bianconere: lo scudetto.

Ieri è arrivato Marco Borriello. Presto, a meno di intoppi a questo punto clamorosi, farà lo stesso percorso Roma-Torino anche Pizarro e entro la Befana Beppe Marotta conta di chiudere anche l’affare Caceres. Poi l’uomo mercato si concentrerà sulla campagna cessioni e l’allenatore, come richiesto, concentrarsi sul lavoro sul campo senza preoccuparsi delle distrazioni di mercato, visto che quello in entrata sarà praticamente chiuso prima della prima sfida ufficiale del 2012, quella dell’ 8 gennaio a Lecce. Nel confronto con la squadra della sua città Conte non potrà avere a disposizione il primo rinforzo, Marco Borriello che dovrà pazientare prima di vivere il suo esordio in bianconero a causa di un lieve problema muscolare. Sono in molti a pensare che rinforzare l’attacco non rappresentasse una priorità per il club di corso Galileo Ferraris ma Marotta ha sfruttato al meglio la classica occasione che non ti aspetti.

Borriello rappresenta un alternativa molto preziosa. È un giocatore dotato di grande forza fisica e di discreta tecnica. Il classico ariete. È il perfetto alter ego di Matri, visto che le altre torri a disposizione Toni e Iaquinta, hanno le valige in mano da tempo. Rispetto all’ex cagliaritano è forse meno freddo in zona gol ma sa giocare meglio di sponda, caratteristica che Conte apprezza molto specie in considerazione del modulo tattico che prevede gli inserimenti costanti degli esterni e dei centrocampisti. Gioco forza l’arrivo di Borriello toglierà ulteriore spazio a Del Piero e Quagliarella che Conte nelle ultime uscite aveva utilizzato proprio come vice Matri.

Ragionamento analogo si è fatto per il centrocampo. Tutto sommato Conte è stato bravo a sostituire quando necessario Marchisio e Vidal adattando i vari Giaccherini ed Estigarribia. In rosa non c’è un altro giocatore con le caratteristiche di Pirlo. Un regista puro è essenziale nel sistema di gioco varato quest’anno da Conte e il probabile arrivo di Pizarro potrà colmare questa lacuna. Il cileno servirà a garantire turni e spezzoni di riposo all’ex regista del Milan mentre sembra complicato, se non impossibile ,che i due possano coesistere.

In difesa si pensava che la Juve avrebbe puntato forte su un centrale che potesse giocarsi il posto con Bonucci ed invece la strada è spianata verso il ritorno di Caceres che dovrebbe arrivare in prestito con diritto di riscatto. L’uruguaiano ha il carattere ed il temperamento che piacciono a Conte. È un esterno che nasce centrale. Duttile al punto giusto, un vero e proprio jolly difensivo.

 

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