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Cronaca

Prato: ucciso a bastonate in tipografia, l’arma del delitto potrebbe essere una scopa

Ucciso a bastonate nella tipografia in cui lavorava da quattro anni. Sarebbe morto così, ritengono gli investigatori, Andrea M., 46 anni, trovato senza vita e con diverse ferite al capo a Prato. Sul posto, oltre ai carabinieri che si occupano del caso, è arrivato anche il pm di Prato, Eligio Paolini. Da quanto emerso non sarebbero stati rilevati segni di effrazione sulla porta di ingresso della tipografia.

A scoprire il cadavere dell’uomo, che pare vivesse in una roulotte nei pressi della tipografia, sono stati gli operai dell’azienda, quando stamattina alle 8 hanno aperto lo stabile per tornare al lavoro. Il cadavere era riverso in terra in un lago di sangue. Sul posto è intervenuta l’ambulanza con il medico a bordo, che non ha potuto far altro che constatare l’avvenuto decesso. Sul posto anche i militari del Ris, che stanno compiendo i rilievi. Le ferite potrebbero essere state provocate con un oggetto contundente, forse il manico di una scopa rinvenuta poco distante dal cadavere.

 

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