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Cronaca

Sequestrata nave italiana, il comandante: “Stiamo tutti bene”

Sequestrata un’altra nave italiana dai pirati al largo delle coste dell’Oman. Si tratta della petroliera “Enrico Ievoli” dell’armatore Marnavi di Napoli. Lo rende noto il sito stesso della società che però fornisce al momento ulteriori notizie. A bordo della nave ci sarebbero 18 italiani.


La Farnesina conferma il sequestro
La Farnesina conferma il sequestro della petroliera italiana e “attraverso l’Unità di crisi si mantiene in stretto contatto con la Marina militare e con l’armatore per seguire da vicino gli sviluppi della vicenda”.

Il comandante: “Stiamo bene”
“I pirati sono a bordo ma noi stiamo tutti bene”. E’ quanto ha fatto sapere poco fa Agostino Musumeci, il comandante della “Enrico Ievoli”. A riferire il contenuto della telefonata l’armatore e amministratore delegato della Marnavi Spa, Domenico Ievoli.

La nave era partita da Fujairah, negli Emirati Arabi, ed era diretta nel Mediterraneo.

L’armatore: “In navigazione verso la Somalia”

“Secondo quanto sappiamo, la “Ievoli” è attualmente in navigazione verso una destinazione sconosciuta, presumiamo la Somalia”. Così l’armatore della Marnavi Spa, Domenico Ievoli. “In una telefonata il comandante Agostino Musumeci, catanese e di grandissima esperienza, ha detto che al momento non ci sono problemi. Sappiamo solo che i pirati hanno agito questa mattina presto. A breve andrò a Roma dove conto di recarmi alla Farnesina con la quale già siamo in stretto contatto”.

 


La petroliera già attaccata nel 2006
La “Enrico Ievoli” aveva già avuto a che fare con i pirati, nel marzo del 2006. Il cargo era in navigazione al largo delle coste yemenite di Aden quando si avvicinarono due motoscafi con presunti pirati a bordo. Il comandante della motonave aveva dato l’allarme ed era intervenuta in soccorso una unità della Marina militare italiana, la fregata Euro, che si trovava in zona. In quel caso bastò il sorvolo dell’elicottero militare a far allontanare i motoscafi.

 

A bordo 15mila tonnellate di soda caustica
Secondo quanto si legge sul sito della Marnavi Spa, la compagnia armatrice della ‘Ievoli’, motonave sequestrata dai pirati a largo di Oman, l’imbarcazione era partita da Fujairah, negli Emirati Arabi, ed era diretta nel Mediterraneo. “Alle ore 5 circa la compagnia – così sul sito della Marnavi si riferisce del sequestro – è stata avvisata che l’unità a margine ha subito attacco ed abbordaggio da parte di pirati nel mentre navigava sotto le coste dell’Oman”. Il comando nave ha avvertito immediatamente il comando generale delle Capitanerie di Porto. A bordo della Ievoli ci sono circa 15.750 tonnellate di soda caustica.

Terzi, stretto riserbo per esito positivo
“Seguo da vicino con l’Unità di crisi il sequestro della petroliera Ievoli” al largo dell’Oman. Lo scrive il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, su Twitter aggiungendo di mantenere lo “stretto riserbo per favorire l’esito positivo” della vicenda.

 

 

 

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