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Cronaca

Monti, vacanze finite: premier al lavoro per la “fase due” del governo

E’ durata poco la vacanza natalizia di Mario Monti che dopo aver passato le feste a Milano torna a Roma per i primi appuntamenti in agenda (un incontro nel pomeriggio con il leader Mpa Raffaele Lombardo, la conferenza stampa di fine anno fissata il 29), i ministri allertati per un Consiglio dei ministri straordinario il 28 in vista delle misure sulla crescita. Con il fiato sul collo dei sindacati che, in questi giorni di festa, fanno sapere che al momento vedono ”solo annunci”.

Paura recessione: 90 giorni per le riforme
I mercati, ma soprattutto gli italiani, dopo la terribile manovra fatta di tagli e tasse si aspettano i provvedimenti per la crescita ed evitare lo spauracchio della recessione. La prospettiva di un Pil negativo è ora la principale preoccupazione, più dello spread ancora a livelli record, del presidente del Consiglio.

I titoli dei principali capitoli di intervento sono noti da tempo, come si dettaglieranno è ancora da scoprire. Di sicuro, incontrando i partiti prima della pausa natalizia, Monti aveva auspicato di poter chiudere la “fase due” in 90 giorni: con interventi “coraggiosi” sulle liberalizzazioni e il rilancio del project financing per far ripartire le opere pubbliche, di cui forse si potrebbe avere un antipasto al cdm.

Pronto un intervento fiscale sul lavoro?
E magari – secondo una voce non verificata circolata in questi giorni – anche un intervento fiscale a favore dei redditi da lavoro. Solo facendo ripartire la crescita, è il ragionamento che il professore svolge ormai da tempo, si potrà rendere sostenibile il consolidamento fiscale per il quale sono stati chiesti sacrifici agli italiani. E solo così i mercati torneranno a considerare sostenibile anche il debito pubblico italiano.

 

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