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Sport

Troppi gol sbagliati ma i bianconeri festeggiano in vetta

 Per tutti i cuori bianconeri sarà comun­que un gran bel Natale. Nonostante a Udine la Juve non sia andata oltre lo 0-0. La squadra di Antonio Conte chiude il 2011 in testa, seppur in compagnia del Milan in quello che ha tutti i crismi per essere il grande duello del nostro calcio nei primi 6 mesi del 2012. Duello con vista scudetto. Ovvio.
Il bicchiere è mezzo pieno considerando la prestazione comunque molto positiva del­la Juve e soprattutto i numeri in casa dell’Udinese che era stata prota­gonista fino a ieri sera di un percorso netto: 7 vittorie su 7, 14 gol segnati, solo 2 subiti.
Rispetto al derby contro il No­vara rientrano Vidal e Bonucci che hanno scontato il turno di squalifica. Il modulo tattico pe­rò non è lo stesso di domenica scorsa. Per sostituire l’infortu­nato Vucinic Conte infatti prefe­risce Estigarribia, un esterno, piuttosto che Quagliarella, un attaccante. La Juve si schiera con la difesa a tre, già vista a Napoli, con il paraguaiano che presidia la fascia sinistra e Li­chsteiner che agisce dalla parte opposta con ampia facoltà di spingere.
All’8′ il primo brivido: la Juve riparte veloce con Marchisio che scambia con Estigarribia e prova a piazzare l’esterno dal limite con la palla che esce di un soffio. Il secondo lo regala Chiellini che costringe Buffon all’uscita giusta per sbarrare la stra­da a Isla. Qualche minuto dopo è Ferronetti a fare muro su una bella imbucata di Matri.

 

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