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Sport

Berlusconi: «Voglio un Milan che giochi come il Barcellona»

Silvio Berlusconi raggian­te arriva alla festa di Natale del suo Milan. Un cocktail con circa 500 invitati tra cui è spiccata l’assenza di Barbara Berlusconi. Lady B ha prefe­rito lasciare solo per una sera il suo fidanzato Pato, presen­te e puntuale. Così come tutto il resto della squadra. Con mogli o senza ma tutti a salu­tare e fare gli auguri al pro­prietario del Milan. Che en­trando nella sala Reale della stazione centrale bonario si ferma a parlare della squadra «Non siamo meno del Barcel­lona », di Pato «Deve giocare più vicino alla porta» e di Allegri «Il contratto è cosa fatta». Poi una volta davanti agli invitati, Silvio Berlusco­ni ha prima fatto gli auguri e poi stuzzicato ha detto «Se Bernabeu ha uno stadio io dovrei averne due. Quest’an­no mi aspetto di vincere come la scorsa stagione». E su Te­vez? «Ci sono due possibilità, una di denaro (il Psg) e una di più prestigio e visibilità. Do­ve può vincere il pallone d’oro ( Milan) » . Il numero uno del Milan chiude con Van Basten «Da giocatore oc­cupa un posto nel mio cuore, da allenatore non posso valu­tarlo ».
SILVIO BABBO NATALE
Sorride si guarda in giro e poi a chi gli chiede che regalo farà al Milan per Natale, Berlusco­ni risponde: «I regali al Milan li faccio tutti i giorni, per quello che mi costa il Milan è un regalo continuativo. Ab­biamo vinto il campionato e la Supercoppa. La stagione è stata positiva e abbiamo ini­ziato bene anche questa cam­pionato: siamo a due punti da Juventus e Udinese e agli otta­vi di Champions. Esprimia­mo un buon gioco e vogliamo vincere scudetto».

 

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