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Spettacolo

Il ritorno di Pieraccioni: venerdì esce “Finalmente la felicità” (foto)

Uscirà venerdì in 600 copie distribuite da Medusa l’ultimo film di Leonardo Pieraccioni, ‘Finalmente la felicità’. Sarà lui a dover sfidare con la sua formula quasi inossidabile – un giovane para-imbranato (lo stesso attore regista toscano) alle prese con una donna troppo bella – il cinepanettone doc (Vacanze di Natale a Cortina della Filmauro) forte di 750 copie. Nel segno di una favola anche troppo buona, tutto parte da ‘C’è posta per te’, il programma della De Filippi di Canale 5.

Qui Pieraccioni nei panni di Benedetto un musicista, scopre che sua mamma, appena morta, ha adottato a distanza Luna una ragazzina brasiliana che ora è una splendida ragazza (Ariadna Romero) di circa venti anni. È lei a volerlo conoscere e per Benedetto inizia un’avventura con tanto di lieto fine. Benedetto partirà con questa sorellina acquisita alle volte della Sardegna insieme al suo amico Sandrino (Rocco Papaleo) ed esattamente a bordo del suo pullman turistico panoramico. Qui Luna, di cui Benedetto ovviamente è già invaghito non certo di amore fraterno, incontra il suo ex Jesus (Thyago Alves, già a L’isola dei famosi).

Entrambi modelli, i due si rivedono a un servizio fotografico, ma l’alchimia tra di loro non c’è più, mentre lei comincia sempre di più a pensare a questo ‘fratello’ non più giovanissimo, ma pieno di vita. “L’idea mi è venuta quando Domenico Costanzo (uno degli autori del soggetto) mi ha detto che sua madre aveva appunto adottato una bambina brasiliana a distanza e che lui sognava di incontrare« spiega Pieraccioni oggi in conferenza stampa a Roma. Sul fatto poi che ‘Finalmente la felicita” sia all’insegna di un buonismo considerato da alcuni eccessivo, replica il regista-attore: “Non ho mai avuto vergogna dell’happy-end. Un certo tipo di commedia alla Monicelli non potete chiederla a me, chiedetela casomai a Virzi. Comunque – conclude Pieraccioni – quello che conta è il giudizio del pubblico. Noi e voi – dice rivolto ai giornalisti – siamo sempre dieci gradini sotto al pubblico. Basti solo pensare alla sorpresa al box office di ‘Midnight in Paris’ di Woody Allen”. E ancora sul supposto buonismo: “sono solo un ragazzo di provincia, vivo in campagna e facevo il magazziniere prima di fare questo lavoro. Insomma mi è andata bene ed è giusto che sia ottimista”.

 

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