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Cronaca

Stangata su benzina e diesel: con una “app” il pieno è meno caro

Conoscere in tempo reale quali stazioni di rifornimento ci sono sul percorso e quali prezzi applicano sui carburanti. È il servizio a cui sta lavorando l’assessorato regionale al Commercio, che sta anche sviluppando una “app” per i cellulari per fornire questo tipo di informazione in tempo reale agli automobilisti. Informazione importantissima, soprattutto alla luce della stangata su benzina e diesel prevista dalla manovra.

«La Regione – spiega l’assessore, William Casoni – sta realizzando un sistema informativo rivolto ai cittadini, con cui l’automobilista potrà sapere in tempo reale quali sono le stazioni di servizio più vicine e quale tipo di carburante troverà. Saranno anche disponibili i prezzi applicati dalle stazioni ed altre applicazioni che consentiranno ai consumatori di poter scegliere l’esercizio che meglio risponde alle loro esigenze».

In Piemonte intanto continua a crescere il numero di impianti di distribuzione carburanti. Sono 1.866 quelli registrati a ottobre dall’Osservatorio Regionale Carburanti, con un incremento di 37 unità rispetto allo stesso periodo del 2010, che fa segnare un ritorno ai livelli del 2003-2004. In media è disponibile 1 impianto ogni 2.389 piemontesi con un erogato medio per singolo punto di distribuzione pari a 1.398 migliaia di litri. Inoltre il 65% degli impianti è dotato di self service pre-pagamento.

Aumentano anche i distributori che erogano metano, passati da 64 nel 2010 a 76 nel 2011, il numero più elevato di impianti di rifornimento in Italia dopo Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Toscana e Marche, risultato di una crescita esponenziale che dal 2002 (con 12 impianti iniziali) ha visto moltiplicarsi sul territorio piemontese il numero di distributori.

Anche gli impianti di Gpl (stradali e autostradali) passano da 241 del 2010 agli attuali 276, confermando un continuo aumento dal 2008 ad oggi, con una percentuale di vendita annua del 6,4%. Intanto si registra una flessione dell’erogato annuo della benzina, pari al 38% contro il 56% del gasolio. Tendenza giustificata anche dalla differenza dei prezzi al consumo tra i diversi tipi di combustibile che, in un periodo di crisi economica, condizionano il consumatore.

«I numeri – dice Casoni – confermano che la preferenza degli utenti, in ragione di un sensibile risparmio, va a favore dei distributori self service e dei carburanti più economici e meno inquinanti. Una tendenza che trova risposta anche nelle politiche energetiche della Regione attraverso il potenziamento della rete di distribuzione e l’aumento degli impianti di Gpl e gas auto su tutto il territorio. Il Piemonte è la prima regione in Italia a disporre di un distributore di biometano».

 

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