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Cronaca

Iran, fuga dalle ambasciate: Londra evacua la sede e Oslo chiude

Prosegue il braccio di ferro tra Londra e Teheran. Dopo l’assalto di martedì, le autorità inglesi hanno infatti disposto l’evacuazione totale dell’ambasciata britannica in Iran. Lo si apprende da fonti diplomatiche. Intanto il presidente del Parlamento iraniano ha detto che la condanna da parte del Consiglio di sicurezza dell’Onu dell’assalto all’ambasciata britannica di Teheran è “affrettata e porterà instabilità nella sicurezza globale”.

Evacuta ambasciata inglese
Tutto il personale dell’ambasciata dovrà lasciare l’Iran entro oggi. Un gruppo di dipendenti dell’ambasciata si trova già all’aeroporto della capitale iraniana in attesa di un volo per Dubai, come ha riferito un diplomatico europeo. E intanto è stata fissata per oggi una nuova riunione degli ambasciatori europei a Teheran per valutare quanto accaduto. E’ inevitabile che l’argomento sarà anche al centro della riunione dei ministri degli Esteri di domani a Bruxelles.

La condanna di Hillary Clinton, Ban “indignato”
Il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, ha condannato “nel modo più duro” l’assalto all’ambasciata britannica, definendolo “un affronto al popolo britannico e alla comunità internazionale”. “Siamo pronti a contribuire in ogni modo per far capire che i governi hanno il dovere di proteggere le vite e le proprietà della comunità diplomatica e ci aspettiamo che il governo iraniano lo rispetti”, ha dichiarato il capo della diplomazia americana da Busan, in Corea del Sud.

In precedenza lo stesso presidente americano, Barack Obama, aveva esortato a Teheran a “portare davanti alla giustizia” i responsabili dell’assalto. Anche il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-Moon, ha detto di essere “sconvolto e indignato” dall’assalto di Teheran e ha esortato le autorità iraniane a fare in modo che non si ripeta, come ha dichiarato in un colloquio a Busan con il ministro per la Cooperazione internazionale britannico, Andrew Mitchell.


Anche la Norvegia chiude l’ambasciata

Dopo l’attacco alla rappresentanza diplomatica britannica, il governo norvegese ha chiuso la propria ambasciata a Teheran, spiegando che il personale diplomatico norvegese si trova ancora nella capitale iraniana e non sono state prese decisioni su una eventuale evacuazione.

 

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