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Cronaca

Incontro Monti-Barroso: ecco le tre condizioni della Ue all’Italia per superare la crisi

“Lo sforzo mio e del mio governo sarà di mettere l’Europa al centro dell’attività dell’esecutivo”. Queste le prime parole di Mario Monti, dopo aver incontrato il presidente della Commissione Ue, Josè Manuel Barroso. “Contribuiremo il più possibile allo sviluppo armonioso dell’Ue”, ha aggiunto il premier, sottolineando che, “rispetto al governo precedente”, l’Italia “andrà più a fondo nelle riforme istituzionali”.

Da Bruxelles, dove ha incontrato il presidente dell’Esecutivo europeo, Mario Monti ha riaffermato il proprio europeismo convinto: “L’Europa non ci dà dei vincoli, l’Europa è nata per risolvere i problemi che possono gravare sulle spalle dei giovani in futuro”. “Il nostro sforzo – ha aggiunto – non è un adempimento buurocratico, ma lo facciamo perché ci serve per migliorare”.

“Rispettare gli impegni”
Il premier ha indicato “l’intenzione di rispettare gli impegni” finanziari ma ha spiegato di non aver trattato in modo specifico la questione del pareggio di bilancio nel 2013. La questione, ha aggiunto, sarà discussa nell’incontro di venerdì con il commissario europeo Olli Rehn.

“Programma del governo precedente punto di partenza”
Sicuramente, ha aggiunto il presidente del Consiglio “il programma indicato dal governo precedente durante il summit (del 26 ottobre, ndr) sarà il punto di partenza”. Poi ha affermato di voler procedere “incisivamente con le riforme strutturali”. Ci sarà “continuità” sul lato del consolidamento di bilancio rispetto al governo passato, “ma ci sarà maggiore attenzione alla crescita, alle riforme strutturali e alla ricerca del consenso in Parlamento e fra le forze sociali” ha proseguito il premier Mario Monti da Bruxelles.

“Serve una ristrutturazione urgente di Eurolandia”
Per Monti poi, in Eurolandia servono “interventi urgenti e alcune ristrutturazioni”. Al proposito il premier italiano ha auspicato una “maggiore partecipazione” di Roma, rispetto al passato, in cui ci sono stati “alti e bassi”, alla “elaborazione del futuro dell’Europa. “Le occasioni – ha detto il presidente del Consiglio – non mancano”.

Barroso: “Per Italia sfide enormi ma superabili”
L’Italia “ha davanti sfide enormi ma superabili” anche se resta in una “situazione difficile” ha aggiunto dal proprio canto Barroso, al termine dell’incontro con il premier Monti. L’uscita dell’Italia dalla crisi “non è uno sprint, ma una maratona” si è espresso ancora. “Gli occhi dell’Europa e di tutto il mondo sono puntati sull’Italia. L’Italia è nel cuore di tutti noi” ha affermato esprimendo la sua “piena fiducia in Monti che “ha l’autorità per guidare l’Italia”.

Le tre condizioni della Ue all’Italia per superare la crisi
Il presidente della Commissione Ue ha poi indicato all’Italia tre condizioni per uscire dalla crisi: determinazione nell’applicazione delle misure annunciate, sforzo per mantenere un avanzo primario, interventi per aumentare il potenziale di crescita dell’Italia.

Dopo l’incontro con Josè Manuel Barroso, Monti ha in programma un colloquio con il presidente permanente del Consiglio Europeo, Herman Van Rompuy.

 

 

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