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Cronaca

Monti, fiducia alla Camera con 556 sì

Dopo il Senato, anche la Camera ha votato la fiducia al governo Monti. Voti favorevoli 556, contrari 61. Il neo esecutivo ha già incassato ieri la fiducia a Palazzo Madama: i senatori hanno votato compatti a favore, ad esclusione del gruppo della Lega Nord. Intanto il ministro del Welfare, Elsa Fornero, ha dichiarato che “in settimana saranno nominati i sottosegretari e i viceministri”.

Berlusconi: governo Monti? Ministri di alto profilo
“Mi sembra che questo governo sia composto da persone di alto profilo, corrispondente alle competenze di cui si devono occupare”. Così l’ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intervistato a margine del dibattito alla Camera.

 “Vedrò Merkel e Sarkozy, contributo permanente dell’Italia sull’euro”
“La prossima settimana sarò a Bruxelles e avrò un incontro, su loro proposta, con Merkel e Sarkozy: un incontro a tre per avere permanentemente d’ora in poi il contributo dell’Italia nella soluzione dei problemi dell’euro”. Lo ha riferito in aula alla Camera il presidente del Consiglio Mario Monti, rispondendo così “a coloro che chiedono di far valere di più l’Italia nel mondo”.


“Non chiedo fiducia cieca ma vigilante”
“Noi siamo qui con un atteggiamento di umiltà, di servizio e di sollecitazione al contributo attivo e anche critico di tutti. Qui oggi non vi chiedo una fiducia cieca, ma una fiducia non cieca: vigilante”.


 “A breve decisioni non facili o gradevoli”
“Ci sentiamo veramente in spirito di servizio, con un atteggiamento di umiltà, ma anche di determinazione, per favorire una almeno parziale deposizione delle armi: il che speriamo possa agevolare la presa di posizioni, anche non facili e gradevoli, nel brave periodo”.

“Poteri forti o conflitti di interesse? Discorsi offensivi”
“Ho sentito parlare di poteri forti e di conflitto di interesse, sono espressioni di pura fantasia che considero offensive”. Lo afferma il presidente del Consiglio, Mario Monti, durante la sua replica in Aula alla Camera.


“Non dite staccare la spina, non siamo apparecchi”
“Vi sarei grato se non fosse usata l’espressione ‘staccare la spina’: non ci consideriamo un apparecchio elettrico, e non saprei a quel punto se dovremmo essere un rasoio o un polmone artificiale”. E’ la battuta con cui Mario Monti parla della durata del suo governo.

“Non staremo un minuto più del necessario”
“Durerò e dureremo poco, non un minuto di più del tempo sull’arco del quale questo parlamento ci accorderà la fiducia. Quella che è mia intenzione è di proiettare la mia squadra di governo sulla prospettiva da qui alle elezioni e non avrei potuto prendere in considerazione un compito di questo genere, nel quale coinvolgo personalità di primo rilievo, con la predeterminazione più breve di questa”. Ha detto Monti parlando in Aula.

Monti ringrazia Fini, Berlusconi e Letta
“Sono molto colpito dal fatto che una persona grandemente rispettata da tutti mi ha fatto la cortesia di essere presente sia oggi alla Camera che ieri alla tribuna del Senato: si tratta del dottor Gianni Letta, che ha ricevuto in questi giorni apprezzamenti istituzionalmente più elevati del mio, ma mi permetto di associarmi a queste”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Monti, durante la replica al dibattito sulla fiducia in aula alla Camera. “Ringrazio – ha aggiunto – il presidente Silvio Berlusconi di cui ho molto apprezzato il senso di responsabilità istituzionale e da parte sua il contributo a rendere, per quanto possibile, semplice questa successione a Palazzo Chigi”. Il premier ha anche avuto parole di apprezzamento per il presidente della Camera: “Grazie al presidente Gianfranco Fini per il ruolo sempre costruttivo e molto utile con il quale mi ha agevolato in questi giorni della mia presa di servizio”.

 

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