img_big
Sport

Batosta Calciopoli: cinque anni a Moggi, tutti condannati

Cinque anni e quattro mesi. La sentenza di primo grado del Processo Calciopoli in­chioda Luciano Moggi, impu­tato principale del procedi­mento, e con lui la maggior parte dei protagonisti in nega­tivo della vicenda. La tesi dell’associazione a delinque­re promossa dall’accusa – che aveva richiesto quattro mesi in più di quanto deciso dal collegio – è stata dunque accol­ta quasi in toto, con aggiunta per l’ex dg bianconero del Da­spo e dell’interdizione dai pubblici uffici. Assolti Rodo­monti, Mazzei, Scardina, Am­brosino, Ceniccola e Ge mi­gnani,  è stata invece prevista la condanna per i designatori Paolo Bergamo (3 anni e 8 mesi) e Pierluigi Pairetto (1 anno e 11 mesi, per il secondo non è stata riconosciuta la ” promozione” dell’associa­zione a delinquere). Anche gli altri grandi “nemici” dell’In­ter, da mesi in rotta con Massi­mo Moratti s ull ‘ arg omen to Calciopoli, sono usciti con le ossa rotte dal pronunciamen­to: un anno e tre mesi a Diego e Andrea Della Valle, un anno e undici mesi all’ex direttore di gara Massimo De Santis. An­che l’ex dirigente del Milan
Leonardo Meani ha subito una condanna di un anno. Pe­santi anche la sentenze riguar­danti Innocenzo Mazzini (due anni e due mesi) e Claudio Lotito (un anno e tre mesi). In totale sono state disposte sedi­ci condanne, a quelle citate vanno aggiunti Bertini, Datti­lo, Racalbuto, Puglisi, Tito­manlio, Foti e Mencucci. 
 

Tutti i particolari su CronacaQui in edicola il 9 novembre

 

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo