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E’ il Toro dei “rigenerati”, da Stevanovic a Sgrigna: così Ventura li ha resi protagonisti

 Il Toro dei ” rigenerati” spicca il volo grazie alla cura di Giampiero Ventura. Il tec­nico granata, vestendo i pan­ni del mago e dello psicologo, ha saputo trasformare e ri­mettere a nuovo giocatori co­me Sgrigna, Di Cesare, Steva­novic e D’Ambrosio, che do­po la scorsa stagione sembra­vano ormai perduti.
I RIGENERATI
Il terzino destro non è stato l’unico, in queste prime 13 giornate, a far ricredere i tifo­si e la critica granata. L’ex Juve Stabia è stato solo l’ulti­mo di un lungo elenco di gio­catori che l’anno scorso ave­vano deluso sotto la gestione Lerda. In questo senso, Ven­tura è stato costretto ad agire da psicologo con molti ele­menti della sua rosa, parten­do da Sgrigna fino ad arrivare a Di Cesare, passando per D’Ambrosio e Stevanovic, con quest’ultimo che rappre­senta il caso più eclatante. Il tecnico granata ha saputo ge­stire con intelligenza i minu­taggi di questi giocatori, per­mettendo loro di scendere in campo nelle condizioni idea­li per mettere in mostra tutte le loro qualità. E così è stato: fin dalla prima giornata Ste­vanovic è sembrato subito un giocatore nuovo, rinato. Allo stesso modo Di Cesare, che ha immediatamente convinto Ventura quasi più del nazio­nale polacco Glik. Con questi due elementi il lavoro dello staff tecnico è stato soprattut­to motivazionale: entrambi avevano bisogno di sentire una fiducia che non è mai venuta a mancare in questa stagione, al contrario di quel­la passata. E i risultati hanno dato ragione a loro e al tecni­co del Toro.

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